mercoledì 18 gennaio 2017

Nuovo forte evento sismico in Centro Italia - L'Aquila


Torna a tremare il centro italia già duramente colpito nei mesi scorsi da una lunga sequenza sismica e negli ultimi giorni da un forte maltempo.


Un terremoto di magnitudo 5.1 è avvenuto questa mattina, 18 gennaio, alle ore 10:25 italiane in provincia de L’Aquila. I comuni più vicini all’epicentro sono Montereale (AQ), Capitignano (AQ), Campotosto (AQ) e Amatrice (RI). Il terremoto è stato localizzato a una profondità di circa 9 km.


L’evento sismico è avvenuto in una zona a sud dell’area della sequenza iniziata il 24 agosto 2016 in Italia centrale. In considerazione della magnitudo della scossa nell'area epicentrale si stanno organizzando monitoraggi e verifiche sul territorio.
Successivamente alla scossa principale si sono registrate già diverse repliche di magnitudo minore.

fonte INGV . aggiornamento ore 11.00

Aggiornamento ore 12.40 
Numerose le repliche che hanno anche superato per magnitudo la prima intensa scossa di questa mattina.
Allo stato attuale la scossa con magnitudo maggiore è stata registrata alle ore 10:14:09 (UTC) - 11:14:09 (UTC +01:00) ora italiana, con magnitudo Mw 5.5.


fonte INGV . le scosse odierne con M>3.0
aggiornamento ore 12.40

Le scosse principali sono state avvertite in tutto il territorio del centro Italia ed hanno causato diversi crolli. In atto controlli e monitoraggi delle strutture, mentre gran parte delle attività scolastiche e professionali sono state interrotte a titolo precauzionale. L'intero sistema di monitoraggio e di soccorso è in piena efficenza nonostante le difficoltà causate dalle situazioni metereologiche.

Nell'immagine sottostante il riepilogo delle principali scosse nell'area del centro Italia a partire dal 24 agosto, ad oggi. Elaborazione a cura di Mapsism (www.mapsism.com).



Aggiornamento ore 15.20 
Potete leggere un primo approfondimento da parte di INGV sugli eventi sismici odierni al seguente indirizzo:

Alle 14.33 ora italiana, una nuova forte scossa è stata registrata nella zona de L'Aquila con una magnitudo pari a Mw 5.0.

fonte INGV . le scosse odierne con magnitudo M>4
aggiornamento ore 15.20


Aggiornamento ore 16.15 
A causa delle scosse odierne si sono verificate alcune slavine e valanghe nelle aree colpite dal sisma, rendendo inaccessibili alcune località che risultano al momento isolate. Allo stato attuale non si registrano né vittime né feriti, ma si sono persi i contatti con alcune persone.

Aggiornamento ore 16.40
Ecco la mappa dei principali eventi odierni in centro Italia. Si tratta dei soli eventi di magnitudo superiore a 4.

fonte INGV
Aggiornamento ore 19.00
Un bambino e la sua mamma, rimasti sepolti sotto le macerie di una abitazione crollata per le nuove scosse di terremoto, sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco, mentre si registra un disperso travolto da una slavina a Campotosto (AQ). Fortunatamente il Capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio, precisa che "non risultano vittime".
L'esercito rafforza la sua presenza nelle aree colpite anche in virtù delle difficoltà legate al maltempo e alla presenza della neve caduta abbondante negli ultimi giorni. Nell'area si registrano inoltre frazioni isolate a causa delle slavine e diverse interruzioni dell'energia elettrica. Tutti elementi che amplificano i disagi e rallentano l'opera dei soccorritori.

Aggiornamento ore 21.00
Il cadavere di un anziano di 83 anni è stato recuperato dalle macerie della sua stalla crollata per le abbondanti nevicate e le scosse a Castel Castagna (Teramo).


19 gennaio 2016 
Aggiornamento ore 9.15
Notte di tensione e paura nell'area degli eventi sismici. Alle continue scosse, al freddo e alla neve, si è aggiunta anche l'oscurità a rallentare l'opera incessante dei soccorritori.
Nella notte i soccorritori hanno raggiunto l'hotel Rigopiano sul Gran Sasso travolto da una imponente slavina che ne ha causato il parziale crollo oltre che lo spostamento. La struttura quasi completamente sommersa dalla neve ospitava 22 persone, una trentina in totale contando gli operatori della struttura. Le notizie frammentarie parlano di vittime ma non vi sono ancora notizie certe.

Aggiornamento ore 9.30
Due persone sono state tratte in salvo dall'hotel Rigopiano ed ospedalizzate e purtroppo è stata estratta la prima vittima. Sono in atto le operazioni di soccorso.
Nel frattempo nell'intera area sembrano cessare le precipitazioni nevose a rallentare e complicare le operazioni di soccorso.

Aggiornamento ore 11.00
Sono in atto le operazioni di soccorso presso l'hotel Rigopiano, dove è riuscita ad arrivare la colonna mobile di soccorso. Di seguito le prime immagini dell'hotel inviate dai soccorritori.



Altre sono le emergenze e criticità sul territorio colpito dal sisma e dal maltempo. Tra le priorità ci sono anche gli animali bloccati nelle stalle isolate a causa delle forti nevicate.

Aggiornamento ore 17.40
Si stanno raggiungendo le varie frazioni ancora isolate dove proseguono i disagi per interruzioni dei servizi essenziali (luce, acqua, gas) e delle quali non si conoscono le reali condizioni in seguito agli eventi sismici di ieri.
Presso l'hotel Rigopiano sono tutt'ora in corso le operazioni di ricerca e soccorso per cercare di raggiungere le persone sepolte. Come è ovvio capire, con il passare del tempo diminuiscono le probabilità di ritrovare persone invita, ma la speranza non sta abbandonando i soccorritori che lavorano in maniera incessante e costante.
Su tutta l'area sismica sta calando in questi minuti il buio e la temperatura, fattori che ostacoleranno e rallenteranno le operazioni di soccorso.



Alla termine di questa giornata di riacutizzazione dell'emergenza interrompo il monitoraggio continuo dedicato alle prime ore e fasi dell'emergenza, invitando a prendere informazioni dettagliate a partire dai canali ufficiali ed istituzionali, primo su tutti il sito del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.