martedì 27 giugno 2017

Concluso il corso per Docente formatore per la sicurezza sul lavoro

E' giunto al termine per me un nuovo percorso formativo finalizzato alla qualifica di docente-formatore in materia di sicurezza secondo il Decreto Ministeriale del 6 marzo 2013.


Nonostante rispondessi già ai requisiti di formatore in materia di sicurezza secondo l'Accordo Stato Regioni, ho partecipato al corso per poter arricchire il bagaglio con nuove nozioni e competenze, stimoli ed approfondimenti. Ora non resta che affrontare l'esame finale, ultimo passaggio di questo percorso formativo.

Questo corso mi ha aiutato a confermare questa mia convinzione e farmi prendere coscienza dell'importanza di diffondere la cultura della sicurezza a favore della comunità e delle vite umane.

Perché come ho detto più volte, la sicurezza non è un gioco!

domenica 25 giugno 2017

Giornata di forti temporali estivi in Veneto

Solo pochi giorni fa, il 21 giugno, siamo entrati ufficialmente nella stagione estiva, almeno quella astronomica. La meteorologia descrive invece l'estate come il periodo più caldo dell'anno, in opposizione all'inverno che è invece visto come il più freddo. In questo senso la stagione va dal 1º giugno al 31 agosto.
Le scorse settimane, in particolare gli ultimi giorni, sono stati caratterizzati da soleggiamento e temperature elevate, anche sopra la media del periodo.

Le previsioni però hanno previsto un cedimento di questo periodo di bel tempo, annunciando la possibilità di precipitazioni e forti temporali per il territorio veneto, con particolare attenzione alle zone pedemontane e montane.
Di seguito le mappe del modello previsionale LAM di NordEstMeteo, con le precipitazioni previste per le 48/72 ore successive alla mezzanotte di oggi, 25 giugno.



Da questa mattina si sono infatti registrati alcuni passaggi temporaleschi nelle zona previste.
I primi passaggi nel corso delle prime ore del giorno sono stati caratterizzati, almeno nella mia zona da deboli precipitazioni accompagnate da modesta attività elettrica. 
Alle ore 8.20 immediatamente a nord di Crocetta del Montello, verso Valdobbiadene e il Monte Cesen, il cielo si presentava particolarmente minaccioso e scuro, accompagnato da una crescente ventilazione dai quadranti settentrionali. 
Di seguito uno scatto di questa mattina del sistema in transito lungo la pedemontana trevigiana, eseguito da Crocetta del Montello (TV) verso est, quando il sistema aveva già lasciato la zona del Cesen e si era spostato indicativamente nella zona di Miane e Follina (TV) dove si sono registrati eventi e fenomeni grandigeni.





Attorno alle ore 9.45 un nuovo nubifragio si è abbatttuto nella zona tra Crocetta del Montello e Montebelluna (TV) accompagnato da forti raffiche di vento e una discreta attività elettrica! Il fenomeno è durato circa una ventina di minuti.


Attualmente si stanno registrando aperture e schiarite ma chissà come proseguirà la giornata dal punto di vista meteorologico...

A tutti buona domenica...

domenica 18 giugno 2017

Pillole della dimostrazione antincendio boschivo a Soligo

Oggi pomeriggio dimostrazione antincendio boschivo con i gruppi AVAB Valsana e Segugino.
La dimostrazione si è svolta all'interno di una manifestazione a Soligo ed era rivolta a far conoscere ai più piccoli le attenzioni da avere per proteggere i nostri boschi dal fuoco e le attività antincendio svolte dalle locali associazioni di volontariato.
Ecco il pomeriggio in pillole...











Lavorare con i bimbi sui temi della sicurezza e della prevenzione offre sempre grandi soddisfazioni e grandi speranze per il futuro!

sabato 17 giugno 2017

QSL di Radio Habana Cuba

Finalmente ho ricevuto con molto piacere, dopo una lunga attesa, una QSL da parte di Radio Habana Cuba, lo storico servizio radiofonico per l'estero dell'Instituto Cubano de Radio y Televisión, l'ente radiotelevisivo governativo di Cubache trasmette dal centro de La Habana. 


L'ascolto della trasmissione è stato effettuato il 28 novembre 2016 alle 12.20 UTC, sulla frequenza di 17.730 kHz con un SINPO 45333, grazie ad un ricevitore Kenwood R1000 ed una antenna Long Wire.
Oltre allo storico jingle che cita "Esta es Radio Habana Cuba" ho ascoltato un interessante programma dedicato a Fidel Castro, storica figura scomparsa proprio qualche giorno prima della trasmissione.

Il mio articolo sull'E Sporadico ripubblicato sul magazine SPF Spazio Penultima Frontiera

Ancora una volta un post di questo blog è stato ripreso dal magazine SPF Spazio Penultima Frontiera, la rivista interna di un gruppo on line che si occupa dello spazio in tutte le sue molteplici sfaccettature.
In questa occasione è stato ripreso il mio post dedicato all'E Sporadico, visto che la particolare condizione di propagazione radio è determinata e condizionata dai vari strati dell'atmosfera.




La copertina del magazine SPF Spazio Penultima Frontiera

Oltre all'articolo vi invito a prendere visione del numero di giugno 2017 del magazine SPF Spazio Penultima Frontiera, ricco di spunti e contenuti interessanti per gli appassionati di settore. La rivista è rintracciabile ai link sottostanti.


domenica 11 giugno 2017

L'ISS incontra la visuale di Giove il 10 giugno 2017

Continuano i passaggi della ISS Stazione Spaziale Internazionale. Ieri sera la traiettoria della ISS Stazione Spaziale Internazionale incontra la visuale di Giove sui cieli del Nord Italia.


Un piccolo video realizzato semplicemente con il cellulare, accompagnato dal commento sonoro della mia piccola bambina... :)



Dalla mia postazione anche in questo passaggio nessuna ricezione radio dalla ISS Stazione Spaziale Internazionale.

venerdì 9 giugno 2017

Passaggio della ISS International Space Station 08 giugno 2017 registrato in Polesine

In questi ultimi giorni sono avvenuti diversi passaggi interessanti della ISS la Stazione Spaziale Internazionale, sia per la loro luminosità, sia per poter testare l'ascolto o l'interazione via radio.
Visti i passaggi particolarmente adatti allo scopo, ho provato l'ascolto delle trasmissioni radio che avvengono a bordo della ISS sia in fonia sia in APRS, ma con risultati limitati. Gli ascolti sono avvenuti in coordinamento con altri amici interessati agli ascolti delle trasmissioni dei satelliti, ma anche le altre stazioni non hanno ricevuto trasmissioni.


Da segnalare invece una bella registrazione del transito della Stazione Spaziale Internazionale ISS alle ore 21.46 local time del 08 giugno 2017. Le riprese sono state effettuate in Polesine dalle videocamere della Stazione Mo.F.L.A. del 45°GRU (www.45gru.it).

Nei due video seguenti la ISS e' il pallino luminoso che si sposta, mentre a quota inferiore si può notare il transito di un aereo caratterizzato dalla scia.




Osservare questi fenomeni, anche ad occhio nudo, risulta particolarmente semplice ed estremamente affascinante.

73 e cieli sereni da IU3IOU Giorgio

lunedì 5 giugno 2017

Evento sismico in Veneto in provincia di Verona

Nella serata di ieri il territorio regionale Veneto è stato interessato da un terremoto di magnitudo ML 3.6 avvenuto nella zona del veronese, in particolare a 4 km ad ovest San Zeno di Montagna (VR).
L'evento è stato registrato e localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma il 04-06-2017 alle ore 18:00:56 UTC - 20:00:56 locali con coordinate geografiche (lat, lon) 45.65, 10.69 ad una profondità di 10 km.
Da alcune testimonianze sembrerebbe che il movimento tellurico sia stato molto breve.


Data l'intensità del terremoto, l'evento è stato nettamente avvertito da gran parte della popolazione dei centri più vicini all'epicentro. A Verona la scossa è stata percepita solo ai piani più alti degli edifici, così come nelle altre aree del Lago di Garda e in Valpolicella. Anche nel lato bresciano del Lago di Garda il terremoto è stato percepito in diversi centri.

La mappa di risentimento sismico realizzata dall'INGV

Fortunatamente solo un grande spavento tra la popolazione, considerato che non si sono registrati danni a cose o persone.

venerdì 2 giugno 2017

Boati in Cadore (Veneto) Aggiornamento da parte dell'OGS-CRS

A inizio aprile 2017 si erano manifestati nella zona del Cadore (Belluno) alcuni strani boati, per molti aspetti simili a quelli percepiti e studiati a lungo nella zona del Fadalto a nord di Vittorio Veneto (Treviso).


Di seguito trovate i link agli articoli di approfondimento.

Anche in questo caso l'OGS-CRS Centro Ricerche Sismologiche di Udine è stato chiamato a studiare ed indagare su questo fenomeno a seguito della nuova serie di boati.

Nella giornata odierna lo stesso ente ha emesso un comunicato stampa che dopo quasi due mesi di monitoraggio conferma l'assenza di ulteriori fenomeni nella zona. 
Di seguito il comunicato ufficiale da parte dell'OGS CRS.


A seguito di segnalazioni di boati percepiti in Cadore, il 5 aprile scorso avevamo installato a Calalzo due sismometri per seguire l'eventuale ripetersi dei fenomeni. 
Da allora, però, non sono più giunte segnalazioni di boati e pertanto, dopo quasi due mesi, abbiamo rimosso la strumentazione e concluso la campagna di misure. Il nostro sito per segnalazioni di fenomeni acustici anomali resta invece attivo http://www.crs.inogs.it/rumblo
Rimaniamo a disposizione delle autorità per nuovi interventi se il fenomeno dovesse riprendere.

Un tecnico dell'OGS CRS al lavoro a Calalzo

E Sporadico, FM DX e Magic Band

Oggi, dopo un periodo piuttosto intenso di lavoro, sto riuscendo a dedicare un po' di tempo alla radio, testando e provando una serie di cose che erano in lista d'attesa.
Tra queste, dopo aver letto recentemente alcuni articoli dedicati a questo tema, il tentativo di ricevere qualche stazione broadcasting commerciale in FM a lunga distanza, il cosidetto FM DX.
Nonostante i mezzi semplici, una chiavetta SDR come ricevitore all mode e un'antenna verticale, ho voluto provare ugualmente la ricezione scansionando le frequenze in uso nell'Europa Orientale e Russe (le cosiddette frequenze ORIT).

Ad un certo punto, mentre scorreva la sintonia della frequenza, ecco che il ricevitore si ferma su una trasmissione in lingua russa sulla frequenza di 65.84 MHz per circa una dieci/dodici minuti.
Durante il programma ho ricevuto un jingle contenente l'ID dell'emittente: Radio Rossii - State Broadcasting Company "Radio Russia", poi confermato dalla verifica su vari database on line.
Vista la distanza, la frequenza e la modalità di trasmissione, l'ascolto è stato possibile con buona probabilità grazie all'E Sporadico (Es), una forma di radiopropagazione che utilizza le caratteristiche della ionosfera terrestre. 
Considerando che la maggior parte delle forme di propagazione skywave si avvalgono delle proprietà di ionizzazione normale e ciclico dello strato F della ionosfera, situato tra i 130 e 450 km, per riflettere o curvare nuovamente segnali radio verso la superficie della Terra, la propagazione E sporadica, rimbalza i segnali radio tramite piccole nubi di gas atmosferico insolitamente ionizzato nello strato E, regione della ionosfera più bassa e adiacente allo strato F, che si estende tra i 90 a 130 km. Questo permette la comunicazione sporadica e a lunga distanza su frequenze VHF, in genere non adatte a tale tipo di comunicazione.

Una schematizzazione dell'E Sporadico


La distanza, tra il mio QTH (Crocetta del Montello TV - Italy) e la posizione del trasmettitore situato a Smolenskaya Oblast - Russia, è stimata in 1727 km.


Ho provato ad inviare un rapporto d'ascolto all'emittente attraverso la mail inform@radiorus.ru. Vediamo se riceverò una QSL o un qualche tipo di risposta.

Lo stesso E Sporadico è quelo che ha consentito successivamente anche discreti ascolti sulla banda dei 6 metri, frequenza di 50 MHz, con la ricezione di varie stazioni radioamatoriali europee.
La cosa affascinante dell'E sporadico provato oggi sui 6 metri è che le diverse stazioni appaiono e scompaiono nel giro di pochi minuti. 
Forse proprio per questo viene chiamata Magic Band... con queste magie della propagazione!

eQSL QSL collegamenti radioamatoriali ricevute a maggio 2017 - niente da fare...

Continua l'attività radioamatoriale attraverso semplici strumenti, in attesa di poter aumentare e migliorare la stazione. Al momento i collegamenti radio avvengono in V/UHF ed in sola modalità FM, pertanto si tratta di collegamenti locali, per lo più mediante il transito su qualche ponte ripetitore.
La stazione al momento è composta da due ricetrasmettitori bibanda FM: uno storico ICOM IC-3210E usato nel tempo per l'attività di radioascolto, e un Baofeng UV9R per l'attività in portatile.


La semplicità di questi collegamenti non ha fatto registrare nel mese di maggio nessuna eQSL o QSL di conferma.
Ma non demordo, presto la situazione cambierà! A presto on air...



73 de IU3IOU

QSL e conferme di ascolto di maggio 2017

E' il momento del consueto aggiornamento delle principali QSL, eQSL e conferme di ascolti radio, ricevute durante il mese di maggio 2017. 

Gli impegni professionali continuano a tenermi distante dalle. Questo e la non sempre celere risposta da parte di emittenti e operatori, ha fatto registrare poche conferme questo mese. 
Ci saranno sicuramente tempi migliori...


73 de Giorgio IU3IOU (SWL I-4979/VE)


Broadcasting



eQSL di ascolti radioamatoriali



Emittenti pirata



giovedì 1 giugno 2017

Nuova pubblicazione sul magazine SPF Spazio Penultima Frontiera

SPF Spazio Penultima Frontiera è un luogo ed una comunità on line di persone che si occupa dei temi riguardanti lo spazio in tutte le sue forme e manifestazioni con una comunità di confronto e approfondimento composta anche da esperti e professionisti del settore. 

Ancora una volta uno dei post di questo blog è stato ripreso dalla rivista interna, che vede nel numero di maggio 2017, la pubblicazione dell'articolo dedicato alle ricerche del 45°GRU (www.45gru.it), gruppo rodigino che si occupa di fenomeni luminosi anomali.
L'articolo racconta della presentazione di queste ricerche ad un simposio scientifico internazionale tenutosi recentemente in Francia.

La copertina del magazin SPF Spazio Penultima Frontiera

Oltre all'articolo vi invito a prendere visione del magazine SPF Spazio Penultima Frontiera, ricco di spunti e contenuti interessanti per gli appassionati di settore. La rivista è rintracciabile ai link sottostanti.




venerdì 26 maggio 2017

La sonda Juno ascolta Giove

Era già accaduto in passato che la sonda Juno della NASA captasse segnali radio provenienti da Giove (link luglio 2016) . Questa vvolta la nave spaziale Juno ha osservato segnali radio derivanti dai plasmi della ionosfera di Giove.
In altre parole la sonda Juno ascolta come gli ioni nell'alta atmosfera del gigante gassoso interagiscono con i gas dello stesso strato superiore. Questa missione è utile per studiare anche le aurore.

E' possibile ascoltare i suoni di Giove qui: soundcloud.com/nasa/plasma-sounds-at-jupiter/s-GreMW

Al link sopra riportato sono visibili i risultati attraverso uno spettrogramma in frequenza, riportato anche di seguito, il quale mostra una crescente densità plasmatica rilevata dalla sonda Juno durante la discesa nella ionosfera di Giove durante il suo passaggio del 2 febbraio 2017.



Credit: NASA / JPL-Caltech / SwRI / Univ. of Iowa



giovedì 25 maggio 2017

Award WAIR ARI Ivrea - SWL banda HF classe 3 modalità Misto

Nell'ambito della mia passione per il radioascolto mi sono sempre interessato molto all'ottenimento delle QSL di conferma più che ai diplomi, interesse che è cresciuto solo negli ultimi anni.
Tra questi ve ne sono alcuni di estrema semplicità, come ad esempio il W.A.I.R. Worked All  Italian Regions gestito dalla sezione ARI di Ivrea (link al sito e al regolamento www.ari-ivrea.it/index.php/diplomi/wair).

Come si può facilmente intuire dal nome del diploma questo certificato viene rilasciato a tutti gli OM ed SWL che confermino l’avvenuto collegamento od ascolto con OM delle regioni italiane.

Nel tempo ho ascoltato ed inviato QSL a OM di tutte le regioni italiane ma spesso senza ricevere risposta o ottenendo solo eQSL, non ritenute valide per questo diploma.

Così ho provveduto a fare richiesta del diploma come SWL banda HFclasse 3, corrispondente alla conferma di 15 regioni italiane, in modalità Misto.

Ed eccolo qui, arrivato proprio ieri...


Probabilmente in futuro parteciperò di nuovo a questo diploma, questa volta come OM con il nominativo IU3IOU.
Un sentito ringraziamento va al W.A.I.R. Award Manager e agli amici della sezione ARI di Ivrea.

73 de SWL I-4979/VE (ma ora anche IU3IOU)

martedì 23 maggio 2017

Diploma URI "In giro con il Giro"

In occasione del Giro d'Italia numero 100, l'URI Unione Radioamatori Iraliani ha istituito la prima edizione dello Speciale Award dedicato proprio alla manifestazione sportiva dal titolo "In giro con il Giro".
Un'occasione per gli amici radioamatori e radioascoltatori per cimentarsi ed ottenere un diploma semplice semplice...

Non avendo ancora la possibilità di trasmettere nella banda delle HF ho partecipato nella categoria SWL - radioascolto, ottenendo il diploma relativo alla decima tappa Foligno Montefalco, grazie all'ascolto del QSO tra la stazione speciale IQ0RU e vari radioamatori tra cui l'amico e omonimo Giorgio IK3ZVD.



Maggiori informazioni sul sito URI Unione Radioamatori Italiani

martedì 16 maggio 2017

Le ricerche del 45°GRU presentate in Francia da Valentino Straser al Simposio Internazionale sui fulmini e sui fenomeni temporaleschi e tempestosi.

Dal 2009 è operativo in Francia "le laboratoire de Recherche sur la Foudre" un Laboratorio per la Ricerca sui Fulmini, creatori dalla ristrutturazione del gruppo di studio sui fulmini nato nel 1994. (www.labofoudre.com)


Il team di 16 scienziati è formato da ricercatori, ingegneri e tecnici provenienti da diverse organizzazioni di ricerca di cinque diverse nazionalità sotto la direzione di Raymond Piccoli, astrofisico e esperto di fulmini.
I componenti del team, esperti in varie discipline dall'astrofisica alla fisica, dalla meteorologia alla fisica e chimica dei materiali, dalla geologia alla botanica, sono suddivisi in tre sezioni di indagine ed analisi: Studi e Ricerche, Astrofisica e Studi solari.

Le ricerche di questo laboratorio si concentrano principalmente sullo studio e l'analisi degli effetti dei fulmini al momento dell'impatto. Si tratta così di approfondire gli ultimi metri del percorso di un fulmine, la scarica e e tutte le conseguenze, gli eventi e danni derivanti: fulmini globulari, effetti fisici al momento dell'impatto, tracce e danni a materiali e piante, fenomeni specifici studio tracciante relative a fulmini, ecc...

Il Laboratorio è ad oggi una delle poche unità di ricerca al mondo a concentrarsi sui fulmini.

Tra le varie attività, ogni due anni il Laboratorio organizza il Symposium International sur la Foudre et les Phénomènes Orageux (ISL-SRP), Simposio Internazionale sui fulmini e sui fenomeni temporaleschi e tempestosi.
L'incontro tra gli attori scientifici e di ricerca sui fulmini e relativi fenomeni, si propone di fotografare lo stato dell'arte sugli studi in questo campo, ponendo le basi per future collaborazioni e sinergie tra i ricercatori.


Lo scorso 10 e 11 maggio 2017 ad Aurillac si è tenuta la seconda edizione del Simposio che ha visto una folta partecipazione ed un ricco e denso programma di interventi e temi.
Potete prendere visione del comitato scientifico e dell'intero programma degli interventi al seguente link.

La locandina dell'evento internazionale

E' doveroso evidenziare e sottolineare la partecipazione tutta italiana per relatore e contenuti, attraverso l'intervento di Valentino STRASER del Department of Environmental and Science U.P.K.L. di Bruxelles (Belgio), dal titolo Ball lightning and strange phenomena in the Po Plain Valley, near Rovigo (Italy) - Valentino STRASER, Jerry ERCOLINI - 45°GRU (Italy).
L'intervento mirava ad esporre i fenomeni luminosi anomali che l'amico Jerry Ercolini del 45°GRU (www.45gru.it) registra da anni nel Polesine con continui e costanti monitoraggi di alto livello tecnico, che se pur a livello amatoriale, sono stati presentati in più occasioni in convegni scientifici internazionali.


Proprio con l'amico Jerry Ercolini, collaboriamo su alcuni fenomeni luminosi indagandoli quali possibili luci sismiche, le cosidette EarthQuakeLight (EQL). Trovate alcuni approfondimenti e casi indagati nel blog cliccando al seguente link.

Ancora una volta un plauso alla preparazione tecnico scientifica, alla costanza e alla dedizione con cui Jerry Ercolini e il 45°GRU portano avanti le loro ricerche.

sabato 13 maggio 2017

Risultati del contest delle Sezioni ARI V-U-SHF 2017: terzo nella categoria 3B – 1,2GHZ e superiori Portatile.

Vi ricordate il racconto di domenica 19 marzo 2017, quando con il mio nominativo IU3IOU ho partecipato al mio primo contest? Si trattava del contest delle Sezioni ARI V-U-SHF 2017.


Grazie alle attrezzature di IK3ERQ Livio ho avuto l'occasione mi ero cimentato con le microonde, in particolare sulla banda dei 23 cm / 1,2 GHz, banda sulla quale mi sono concentrato durante il contest.

Da qualche giorno sono usciti i risultati ed è stato un piacere ritrovarmi terzo in classifica nella categoria 3B dedicata alle stazioni operanti in portatile sulle frequenze di 1,2 GHz e superiori.


Non male per la prima uscita del mio nominativo... 

Alle prossime e 73 de IU3IOU

venerdì 5 maggio 2017

Visita all'INAF IRA Radiotelescopio di Medicina (BO)

Come anticipato la scorsa settimana, sabato 29 aprile 2017 con un gruppo di amici appassionati di radioastronomia, molti dei quali radioamatori, abbiamo avuto il piacere di visitare il Radiotelescopio di Medicina (BO) dell'INAF Istituto di Radioastronomia.
L'idea della visita era nella mia mente già da qualche anno, ma lo scorso inverno quasi per gioco e per scherzo, si è iniziata a concretizzare grazie agli amici con cui costantemente ci confrontiamo sui temi della radioastronomia amatoriale.

Dopo gli opportuni contatti e accordi con la struttura eccoci finalmente convergere da varie zone d'Italia a Medicina (BO), dove appunto si trova la Stazione Radioastronomica e il relativo Centro Visite intitolato e dedicato a Marcello Ceccarelli, uno dei padri della radioastronomia italiana (link).

Ad accoglierci nel primo pomeriggio, dopo una pausa ristoratrice, l'astrofisica Simona Righini, ricercatrice e membro della staff dell'INAF-IRA a Medicina, la quale ha tenuto una affascinante quanto interessante introduzione al mondo della radioastronomia.

Simona Righini introduce il gruppo alla radioastronomia 

La lezione è successivamente proseguita con l'ingegnere Jader Monari, ricercatore e responsabile della Stazione. La sua esposizione è stata una vera sorpresa, nonché una anteprima in quanto abbiamo avuto il piacere e l'onore di sentire direttamente da lui il racconto del suo recentissimo viaggio in Australia, finalizzato all'installazione della primo stralcio del radiotelescopio SKA Square Kilometre Array. Questo telescopio, così come altri della stessa tipologia, sfruttano, così come si evince anche dal nome, un array (insieme) di antenne che lavorano in sincronia tra loro. Questo permetterà l'utilizzo di antenne di dimensioni ridotte, più agevoli e maneggevoli, rispetto alle più grandi parabole fino ad oggi utilizzate, riuscendo ad ottenere definizioni sempre maggiori nell'"ascolto" dei radiosegnali provenienti dallo spazio. Nell'esposizione si sono legati i temi tecnici e l'avventura che Jader Monari ha vissuto in prima persona essendo uno dei responsabili di questo progetto internazionale.


 La lezione procede con Jader Monari che racconta la sua esperienza in Australia

Uno dei prototipi di antenna per il progetto SKA
realizzati e testati al Radiotelescopio di Medicina


A seguire l'avventuroso racconto nelle terre Australiane, un video in 3D realizzato dallo staff dell'INAF-IRA di Medicina il quale riassume l'importanza e le finalità, oltre che i sistemi e le tecnologie utilizzate nella radioastronomia.

La visita è proseguita nell'area espositiva del Centro Visite, dove trovano spazio diversi materiali ed attrezzature con finalità principalmente didattica, strumentazione storica utilizzata nella Stazione Radioastronomica di Medicina e oramai non più in funzione in quanto obsoleta.








Tra questi materiali erano presenti anche alcuni basilari sistemi, replicabili anche da appassionati che vogliono sperimentare ed avvicinarsi alla radioastronomia amatoriale. In particolare era presente un sistema di ricezione degli echi meteorici mediante la tecnica del meteorscatter monitorando la già nota frequenza del radar francese di Graves. O ancora il monitoraggio della frequenza di 1420 MHz, corrispondente alla lunghezza d'onda di 21 cm e alla frequenza emessa dall'idrogeno, finalizzato alla ricerca SETI acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence (Ricerca di Intelligenza Extraterrestre).



Jader Monari mentre spiega le tecniche di monitoraggio meteorscatter e il progetto SETI

Una volta terminata la prima parte della visita ci siamo spostati con i mezzi fino alla Stazione Radioastronomica di Medicina dove sono presenti le antenne ed il relativo centro di ricezione, controllo ed elaborazione.
Già durante l'avvicinamento, spiccava nella linea dell'orizzonte, la mastodontica parabola VLBI (Very Long Baseline Interferometry) dal diametro di 32 metri, la quale è utilizzata per monitoraggi di frequenze comprese tra 1.4 e 23 GHz.In Sicilia a Noto, è presente una gemella di questa parabola, mentre al SRT Sardinia Radio Telescope, nelle vicinanze di Cagliari, in una recente Stazione Radioastronomica è presente una parabola dal diametro di 64 metri.



La parabola è ovviamente montata su una apposita struttura la quale oltre a sostenerla, ne consente il movimento ed il puntamento verso le differenti radiosorgenti presenti nello spazio. Proprio per le sue considerevoli dimensioni è stata una vera emozione, oltre che una fortuna, vederla in movimento e spostarsi.







Foto di gruppo sotto la parabola

La grande parabola in movimento


Successivamente ci siamo spostati verso la Croce del Nord, la storica antenna della Stazione Radioastronomica di Medicina. Questa antenna è costituita da due bracci perpendicolari tra loro: il braccio Est-Ovest lungo 564 metri e il braccio Nord-Sud lungo 640 metri. L'antenna copre una superficie di 30.000 metri quadri ed tarata per la frequenza di 408 MHz.
Date le dimensioni dell'antenna, uno dei grossi problemi, era lo sfasamento dei segnali ricevuti dalle varie sezioni. Tale problema era risolto da un sofisticato e ingegnoso meccanismo a vasi comunicanti contenente cherosene. Il sistema non è più in funzione attualmente perché la modernizzazione tecnologica dell'impianto consente di rimettere in fase i segnali ricevuti dalle differenti sezioni dell'antenna in maniera digitale in fase di rielaborazione dei dati.
Allo stato attuale il braccio Est-Ovest risulta inutilizzato per poter procedere alle operazioni di manutenzione mentre il braccio Nord-Sud viene utilizzato per il monitoraggio di detriti spaziali e del loro possibile rientro in atmosfera.

La visione di insieme delle antenne del Radiotelescopio di Medicina


L'intersezione dei bracci N-S ed E-O della Croce del Nord



Jader Monari spiega i meccanismi di movimento della Croce del Nord

Foto di gruppo davanti alla Croce del Nord

Visione panoramica delle antenne del Radiotelescopio di Medicina


Prima di avviarci al termine della visita abbiamo avuto la possibilità di vedere lo shelter del CIPH - Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen (www.ciph-soso.net/SOSO/HomePage.html) e ospitato a Medicina.
Lo shelter vuole fungere da stazione di monitoraggio multi strumentale e multi parametrica (principalmente radio, meteo ed ottica) ed era nata con l'intento di essere utilizzata ad Hessdalen in Norvegia, località famosa in quanto si verificano da sempre fenomeni luminosi anomali, e dove lo stesso Jader Monari si è recato più volte e ha svolto ricerche ed analisi.





La visita si è conclusa con i ringraziamenti ed i saluti tra tutti, partecipanti e ricercatori.

Sicuramente la visita al Radiotelescopio di Medicina è stato un momento interessante per l'approfondimento tecnico di alto livello sul tema della radioastronomia, ma anche per comprendere a pieno che tali ricerche non sono fine a se stesse ma hanno importanti collegamenti, implicazioni e ripercussioni in monti altri campi della ricerca e dello sviluppo scientifico e tecnologico.
E' stata anche un'occasione privilegiata per un confronto con ricercatori e addetti ai lavori, sul tema e l'utilità della radioastronomia amatoriale.

Inoltre è stata l'occasione per conoscere di persone il gruppo di appassionati che fino a sabato scorso si era conosciuto e tenuto in contatto solo attraverso le tastiere dei nostri pc, smartphone o tablet.
A questo gruppo che va il mio primo ringraziamento, in quanto una passione comune quale la radioastronomia, ci ha unito in una così arricchente e gradevolissima esperienza. 
Grazie pertanto a Daniele SWL I5-5387FI, Davide IU3CLX, Francesco IK0XCF, Luciano IU3IPI, Massimiliano IK0VVE, Massimo Bertani e alle relative famiglie, per la partecipazione e la piacevole compagnia.

Infine un particolare ringraziamento va a Simona Righini e Jader Monari, e con loro tutto il personale del Radiotelescopio di Medicina, per la loro disponibilità e cortesia nell'accoglierci e nel guidarci in questa visita, ma anche e soprattutto per la passione e la dedizione con cui si occupano, oltre che del loro lavoro, all'informazione e alla divulgazione di quanto viene fatto in questo luogo che è un fiore all'occhiello della ricerca italiana ed internazionale. 



Giorgio IU3IOU



Per ulteriori approfondimenti sulla Stazione Radioastronomica di Medicina www.med.ira.inaf.it

Il sito del Centro Visite "Marcello Ceccarelli" www.centrovisite.ira.inaf.it



Anche l'amico Renato IK0OZK ha realizzato un articolo sulla visita nel suo blog (link)