domenica 1 maggio 2016

Ripresa del monitoraggio tramite sonda infra-ultrasuoni

I più attenti e assidui lettori del blog ricorderanno che in passato avevo attivato un monitoraggio di possibili segnali in banda infra-ultrasuoni mediante l'utilizzo di una sonda interrata. Lo scopo del monitoraggio era legato all'interesse per la ricezione di eventuali segnali naturali possibilmente correlati all'attività sismica locale.




La precedente fase di monitoraggio era stata attivata, in collaborazione con Jerry Ercolini del 45°GRU, nel dicembre 2013 ed interrotta alla fine del mese di maggio 2014: 6 mesi di monitoraggio ed oltre 14.000 immagini di spettrogramma analizzate, numerosi test di correlazione con l'attività sismica locale.
Qui di seguito alcuni post dei passaggi fondamentali di quella prima sperimentazione:
- l'inizio del monitoraggio
- l'indagine di un particolare segnale di origine antropica, successivamente identificato;
- la conclusione del monitoraggio ed alcune conclusioni finali.
Altri post contenenti anche alcuni segnali ricevuti, possono essere letti scorrendo la sezione precursori sismici.


Ripartendo proprio dalle conclusioni finali di maggio 2014, e dopo alcuni brevi periodi di monitoraggio non costanti, in questi giorni ho riattivato questo monitoraggio sperimentale, con la stessa finalità di verificare la presenza di particolari segnali anomali ed indagarli al fine di poterne capire l'origine. L'interesse maggiore è legato ad eventuali segnali di origine naturale con particolare attenzione a possibili correlazioni con l'attività sismica locale.

E' bene sottolineare, come spesso mi piace fare, che pur basandosi su basi e letteratura scientifica sul tema dei possibili precursori sismici elettromagnetici, si tratta di monitoraggi sperimentali ed amatoriali.

Nelle prossime settimane e mesi daremo notizia di eventuali segnali rilevati ed eventuali approfondimenti sul monitoraggio in atto.