sabato 5 dicembre 2015

METEORSCATTER - Prove di ricezione degli echi meteorici in FM e USB

Da anni possiedo, felicemente, un glorioso ICOM IC3210E che utilizzo per l'ascolto delle bande V/UHF. Tale apparato funziona solo con la modalità FM, ed ero sprovvisto pertanto della SSB. Successivamente mi è venuta in aiuto una piccola chiavetta low cost USB SDR con chip R820T in grado di coprire dai 24 ai 1700 MHz in tutte le modalità. 

Da anni avevo in mente di provare il monitoraggio degli echi meteorici con la tecnica del meteorscatter, rappresentata schematicamente nell'immagine sottostante.


Chi segue questo tipo di monitoraggio sa benissimo che per la nostra zona la cosa migliore è fare monitoraggio della frequenza del radar Graves in Francia.

Mentre attendevo l'arrivo della chiavetta SDR, avendo sentito parlare della possibilità di effettuare tali monitoraggi anche in modalità FM mi sono informato. Le informazioni raccolte e le sperimentazioni osservate erano moltissime, così ho deciso di fare alcuni tentativi. 
Il primo tentativo è stato quello di monitorare la frequenza del Graves anziché in modalità USB, come usualmente viene consigliato, in modalità FM sulla base dell'esperienza di un radioamatore straniero di cui non ricordo il nominativo.
Successivamente ho pensato di provare il monitoraggio delle frequenze televisive, sulla scorta di numerose esperienze in tal senso. Tali frequenze utilizzate in FM sono particolarmente adatte al tipo di monitoraggio, ma oramai rare a causa di utilizzo di nuove tecnologie per le trasmissioni televisive. Dopo aver cercato in vari portali e siti web informazioni sulle emittenti ancora attive con trasmissione in FM del canale audio ho individuato una delle rare frequenze da poter provare, compatibili anche per distanza dalla mia stazione: il canale audio di TV Macedonia sui 67.75 MHz.
Ma anche questo secondo tentativo non ha portato grandi frutti, visto e considerato che in oltre 50 ore di monitoraggio si è registrato un unico e debole segnale simile a un eco meteorico, ma senza poter escludere con certezza che si trattasse di qualche altro segnale naturale o antropico.

Monitoraggio canale audio TV Macedonia 67.75 MHz
Successivamente, grazie all'arrivo della chiavetta SDR e alla costruzione di un dipolo per la frequenza dei 2 metri, ho finalmente avuto la possibilità di realizzare il monitoraggio della frequenza del radar francese di Graves in modalità USB. 
Dopo un primo fisiologico momento di smarrimento per la nuova modalità, dopo l'aiuto per la messa a punto dei settaggi da parte di alcuni appassionati di questa tecnica ho iniziato a ricevere i primi echi.
Al momento si tratta di un monitoraggio discontinuo, il cui setup va ancora affinato a causa di alcuni limiti legati al software SDR che sto utilizzando.
Inoltre ai più attenti non sfuggerà il fatto che gli echi meteorici risultano discostati rispetto alla precisa frequenza di 143.050 MHz utilizzata dal radar Graves: questo è dovuto alla non perfetta correzione della frequenza della chiavetta SDR. 
Eccovi alcune immagini degli echi più interessanti ricevuti fino ad oggi.






Da ieri è iniziato lo sciame delle Geminidi, il più interessante dopo quelli di Leonidi e Perseidi, pertanto  nei prossimi giorni tenterò, anche se in maniera saltuaria, il monitoraggio degli echi meteorici.