giovedì 31 ottobre 2013

Evento sismico Prealpi Venete

Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.2 è avvenuto alle ore 19:46:22 italiane del giorno 31/Ott/2013 (18:46:22 31/Ott/2013 - UTC).

Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Prealpi_venete.

Dati evento

Event-ID7230540860
Magnitudo(Ml)3.2
Data-Ora31/10/2013 alle 19:46:22 (italiane)
31/10/2013 alle 18:46:22 (UTC)
Coordinate46.242°N, 12.486°E
Profondità5.8 km
Distretto sismicoPrealpi_venete
Comuni entro i 10Km

BARCIS (PN)
CIMOLAIS (PN)
CLAUT (PN)
Comuni tra 10 e 20km

CASTELLAVAZZO (BL)
CHIES D'ALPAGO (BL)
FARRA D'ALPAGO (BL)
LONGARONE (BL)
OSPITALE DI CADORE (BL)
PIEVE D'ALPAGO (BL)
PUOS D'ALPAGO (BL)
SOVERZENE (BL)
TAMBRE (BL)
ANDREIS (PN)
ERTO E CASSO (PN)
MONTEREALE VALCELLINA (PN)


La scossa nonostante sia stata percepita dalla popolazione, non ha provocato danni a cose e persone.
Al momento non sono state registrate altre scosse e repliche, nemmeno di magnitudo contenuta!

Di seguito il sismogramma con l'evento registrato dalla stazione di Cima Grappa.


I Comuni più vicini all'epicentro sono Barcis, Cimolais e Claut, tutti in provincia di Pordenone. La scossa è stata sentita distintamente anche in tutta la provincia e i sindaci della Valcellina hanno disposto l'uscita delle squadre di volontari. Dalle prime verifiche effettuate da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose

«Non abbiamo registrato danni, ma la paura è stata tanta».Lo ha detto il sindaco di Claut (Pordenone), Gionata Sturam, che al momento del sisma si trovava fuori paese e che è stato tuttavia raggiunto da decine di telefonate di concittadini. «I miei collaboratori - ha riferito - mi hanno raccontato che la gente è scesa in strada e che la scossa è stata preceduta da un piccolo boato. Fortunatamente - ha concluso il primo cittadino del comune a ridosso dell'epicentro - non si registrano problemi: il sopralluogo delle nostre squadre di volontari e dei vigili del fuoco ha dato esito negativo». 

«Tutto è sotto controllo - ha indicato il sindaco di Barcis, Tommaso Olivieri -. Appena dopo il terremoto, le persone sono tornate in casa e dalle prime perlustrazioni non sembra ci siano problemi nemmeno per gli immobili, compresi i fabbricati molto vecchi». I centralini del 115 hanno ricevuto numerose telefonate di persone che volevano essere rassicurate sull'entità della scossa tellurica e sull'assenza di problemi per le persone.