mercoledì 30 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 26


Terremoto Emilia: aggiornamenti dal Comitato Operativo

30 maggio 2012
Da ieri sera è possibile inviare un sms del costo di 2 euro per la raccolta fondi al numero 45500
Un particolare delle tende allestite in Emilia Romagna Aggiornamento h 12.00
Assistenza e soccorso alla popolazione. Dopo l’evento sismico di ieri mattina, sono state avviate le operazioni per l’allestimento di nuovi moduli per l’accoglienza alla popolazione colpita: due a Mirandola, offerti da Piemonte e Friuli Venezia Giulia; uno a Medolla messo a disposizione dal Molise, uno a San Prospero dall’Umbria, uno a San Possidonio dal Lazio, uno a Cavezzo dall’Abruzzo e a San Felice sul Panaro il modulo offerto dalla Provincia Autonoma di Trento. Ad eccezione del modulo del Lazio, gli altri saranno operativi da stasera.

Per ampliare la disponibilità di accoglienza delle persone colpite dal terremoto è stato messo a disposizione da Ferrovie dello Stato un treno con 6 carrozze-cuccette nella stazione di Crevalcore. I posti letto disponibili sono 360, con circa 120 persone temporaneamente ospitate. Nella stazione di Bondeno, il Coi-Genio Ferrovieri ha messo a disposizione un treno-cuccette da 90 posti letto.

Grazie al potenziamento degli accordi tra Regione Emilia Romagna e Federalberghi, saranno disponibili ulteriori posti letto.

Nel caso di nuove richieste da parte dei sindaci dei comuni colpiti dagli eventi sismici, sono stati inviati presso l’area di ammassamento di Bologna ulteriori materiali come tende, brandine, cuscini, coperte.

Sale a 17 il bilancio delle vittime.

Donazioni. Su richiesta Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con la Regione Emilia Romagna e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, è attivo dalle 19.00 di ieri sera il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di SMS del costo di 2 euro, destinati alla popolazione emiliana colpita dagli eventi sismici.

Numeri verdi. Il numero verde per le emergenze della Regione Emilia Romagna è l’800.333.911.
E’ sempre disponibile anche il numero verde 800.840.840 del Dipartimento della Protezione Civile che fornisce agli utenti le informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo riunito in seduta permanente nella sede del Dipartimento della Protezione Civile. Ricordiamo che il Contact Center non è un servizio di soccorso e non sostituisce i tradizionali numeri di emergenza (es.115, 118).

Attenzionein relazione alla diffusione di notizie riguardanti la previsione di ulteriori scosse di terremoto, si ribadisce che lo stato attuale delle conoscenze non consente di stabilire quante scosse e di quale intensità potranno ancora interessare la stessa area. Si rammenta che forti terremoti sono comunemente accompagnati da altre scosse, ma ogni previsione che indichi con precisione data, ora e luogo, nonché magnitudo di futuri eventi è priva di ogni fondamento. Nelle aree attualmente interessate dai fenomeni sismici, massima attenzione deve essere dedicata alla verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici che hanno subito il terremoto e, in particolare, delle strutture strategiche, di quelle più antiche e vulnerabili, monumentali e di culto, e di tutte quelle che mostrano lesioni e danneggiamenti.

Terremoto Emilia 2012 agg 25


Terremoto Emilia: gli aggiornamenti del Comitato operativo

30 maggio 2012
In partenza anche la colonna mobile della Regione Lazio
Aggiornamento h 2.00

Finale EmiliaDopo la nuova scossa di magnitudo 5.8 che nella mattinata di ieri, 29 maggio, ha interessato l’Emilia-Romagna e la Lombardia – con epicentro tra Mirandola, Medolla e Cavezzo – si sono verificate diverse repliche: le più forti alle 12.55 con magnitudo 5.3 e alle 13.00 con magnitudo 5.1. Nella serata di ieri le scosse registrate sono state invece tutte di magnitudo compresa tra 2 e 3.

Sale a 16 il bilancio delle vittime, mentre è ancora incerto il numero dei feriti. Le autorità competenti stanno effettuando verifiche puntuali nelle varie province. A Cavezzo, i soccorritori hanno tratto in salvo una delle persone disperse.

Assistenza alla popolazione. Il Dipartimento della Protezione Civile ha potenziato il sistema di risposta già attivo dal 20 maggio e, contemporaneamente, a livello locale, sono stati rafforzati i Centri operativi per la gestione dell’emergenza, con l'attivazione di un Centro Coordinamento Socccorsi a Bologna, che si aggiunge a quelli già attivi sul territorio. 
Le Organizzazioni nazionali di protezione civile e le Regioni hanno messo a disposizione ulteriori moduli assistenziali, posti letto e servizi, per un ampliamento del 20% dell’attuale capacità ricettiva e ulteriori1500 posti letto.
Il modulo Anpas- Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze della Lombardia è stato inviato a Novi, quello Ana - Associazione Nazionale Alpini di Treviso a Cento. Due moduli della Croce Rossa sono stati destinati a Concordia mentre altri due delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Abruzzo rispettivamente a Mirandola e a Cavezzo. Attivati anche i moduli di Umbria, Molise e Piemonte. In partenza questa mattina anche il modulo del Lazio. Anche altre Regioni hanno offerto la disponibilità di nuovi moduli e sono pronte a intervenire.
A disposizione della popolazione anche sei carrozze di Ferrovie dello Stato e due del nucleo Genio Ferrovieri. Ulteriori posti letto sono inoltre disponibili grazie al potenziamento degli accordi tra Regione Emilia-Romagna e Federalberghi.

Servizi essenziali e telecomunicazioni. In via di risoluzione la criticità legata alle disalimentazioni di energia elettrica. Ancora disalimentate meno di 200 utenze Enel nella provincia di Modena.

Donazioni. Su richiesta Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con la Regione Emilia-Romagna e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, è attivo il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di SMS del costo di 2 euro, destinati alla popolazione emiliana colpita dagli eventi sismici.
Contact Center. Il Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile è attivato h24. L’estensione - prevista dalla carta dei servizi del Contact Center – potrebbe essere ulteriormente modificata in base all’evolversi della situazione. Il numero verde 800840840 fornisce agli utenti le informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo riunito in seduta permanente nella sede del Dipartimento della Protezione Civile. Ricordiamo che il Contac Center non è un servizio di soccorso e non sostituisce i tradizionali numeri di emergenza (es.115, 118).
Attenzione: in relazione alla diffusione di notizie riguardanti la previsione di ulteriori scosse di terremoto, si ribadisce che lo stato attuale delle conoscenze non consente di stabilire quante scosse e di quale intensità potranno ancora interessare la stessa area. Si rammenta che forti terremoti sono comunemente accompagnati da altre scosse, ma ogni previsione che indichi con precisione data, ora e luogo, nonché magnitudo di futuri eventi è priva di ogni fondamento. Nelle aree attualmente interessate dai fenomeni sismici, massima attenzione deve essere dedicata alla verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici che hanno subito il terremoto e, in particolare, delle strutture strategiche, di quelle più antiche e vulnerabili, monumentali e di culto, e di tutte quelle che mostrano lesioni e danneggiamenti.

martedì 29 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 24


Terremoto Emilia: continua l’attività del Comitato operativo

29 maggio 2012
Sul campo circa 3700 uomini del Servizio Nazionale di Protezione Civile
Volontario del Friuli Venezia Giulia al lavoroAggiornamento h 17.00

Dopo il nuovo evento sismico di magnitudo 5.8 che questa mattina ha interessato l’Emilia Romagna e la Lombardia, con epicentro tra Mirandola, Medolla e Cavezzo, si sono verificate diverse repliche: le più forti alle 12.55 con magnitudo 5.3 e alle 13.00 con magnitudo 5.1.

Dopo il terremoto del 20 maggio 2012, così come dopo ogni forte terremoto, era attesa un’intensa attività sismica, tuttavia la magnitudo del terremoto di oggi appare più alta rispetto al tipico decadimento che si verifica dopo violenti terremoti, al punto da considerarlo un nuovo evento, piuttosto che una scossa di assestamento.
Invece, in merito all’origine di questa scossa, ossia se sia riconducibile o meno alla stessa faglia che ha generato il sisma del 20 maggio, gli elementi di conoscenza attualmente a disposizione, anche in considerazione della complessità delle strutture sismogenetiche attivate, non consentono di formulare al momento un’ipotesi definitiva.

Al momento il bilancio delle vittime è di 13 persone. Ancora incerto il numero dei feriti; le autorità competenti stanno ancora effettuando verifiche puntuali nelle varie province.

Assistenza alla popolazione
. Il Dipartimento della Protezione Civile ha potenziato il sistema di risposta già attivo dal 20 maggio e, contemporaneamente, a livello locale, sono stati rafforzati i Centri operativi per la gestione dell’emergenza, con l'attivazione di un Centro Coordinamento Socccorsi a Bologna, che si aggiunge a quelli già attivi sul territorio. 
Le Organizzazioni nazionali di protezione civile e le Regioni hanno messo a disposizione ulteriori moduli assistenziali, posti letto e servizi. Oltre ad un ampliamento del 20% dell’attuale capacità ricettiva verranno aggiunti altri 1500 posti letto.
Il modulo da 250 posti messo a disposizione da Anpas- Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze della Lombardia è stato destinato a Novi, mentre quello dell’Ana - Associazione Nazionale Alpini di Treviso, sempre da 250 posti, è stato inviato a Cento. Due moduli della Croce Rossa, per 500 posti complessivi, sono stati destinati a Concordia mentre altri due, sempre da 250 posti, delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Abruzzo andranno rispettivamente a Mirandola e a Cavezzo. Attivati anche i moduli di Umbria, Molise e Piemonte. Anche altre Regioni hanno offerto la disponibilità di nuovi moduli e sono pronte a intervenire.
Da questa sera saranno inoltre a disposizione sei carrozze di Ferrovie dello Stato e due del nucleo Genio Ferrovieri.
Grazie al potenziamento degli accordi tra Regione Emilia Romagna e Federalberghi, saranno disponibili sempre da stasera ulteriori posti letto.

Ospedali
. Evacuati gli ospedali di Carpi e Crevalcore. In sostituzione dell’ospedale un Pma- Posto Medico Avanzato ha raggiunto la zona di Carpi.

Aiuti internazionali
. Il Meccanismo Comunitario di Protezione Civile, tramite il MIC - Centro di Monitoraggio e Informazione e l’ UNDAC - United Nations Disaster Assessment and Coordination hanno espresso la propria disponibilità ad inviare squadre di ricerca e soccorso. Sono inoltre arrivate offerte dalla Francia, Grecia, Ungheria e Svizzera sulla base degli accordi bilaterali in atto. Al momento l’Italia non ha ancora ritenuto di formulare richieste di aiuto internazionale.

Donazioni
. Su richiesta Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con la Regione Emilia Romagna e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, sarà attivo dalle 19.00 il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di SMS del costo di 2 euro, destinati alla popolazione emiliana colpita dagli eventi sismici.

Servizi essenziali e telecomunicazioni
. Sta lentamente rientrando la criticità legata alle disalimentazioni di energia elettrica. Restano disalimentate circa 1.200 utenze Enel nella provincia di Modena. Qualche problematica anche per la telefonia, dovuta al sovraccarico della rete mobile.

Contact Center. Il Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile è attivato h24. L’estensione - prevista dalla carta dei servizi del Contact Center – potrebbe essere ulteriormente modificata in base all’evolversi della situazione. Il numero verde 800840840 fornisce agli utenti le informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo riunito in seduta permanente nella sede del Dipartimento della Protezione Civile. Ricordiamo che il Contac Center non è un servizio di soccorso e non sostituisce i tradizionali numeri di emergenza (es.115, 118..).

Terremoto Emilia 2012 agg 23

Ecco due mappe degli epicentri elaborate grazie al database Iside di INGV.
La prima riguarda la giornata odierna 29 maggio, mentre la seconda raccoglie gli epicentri delle scosse dal 20 maggio ad oggi.




Terremoto Emilia 2012 agg 22

Riporto un tam tam che sta comparendo in rete dopo le scosse di questa mattina.
Essendo molte le interruzioni alle linee telefoniche ed elettriche si richiede, limitatamente alle aree colpite dal sisma, a chi fosse in possesso di reti Wireless funzionanti di disattivare temporaneamente blocchi e password di accesso per consentire al maggior di utenti di poter contattare parenti e soccorsi anche mediante il web o web app sui telefonini.

Terremoto Emilia 2012 agg 21

Numerose le scosse nella giornata odierna di cui 4 hanno superato magnitudo 5!
Numerosi i nuovi crolli e ahimè per ora sta salendo il numero delle vittime.


Tutte le relazioni dell'INGV sono raccolte a questo link
http://www.ingv.it/primo-piano/comunicazione/2012/05200508/







Terremoto Emilia: Comitato operativo riunito in seduta permanente

29 maggio 2012
Prosegue nelle aree colpite l’attività di soccorso e prima verifica dei danni
Aggiornamento ore 13
Finale EmiliaDopo la scossa di questa mattina di magnitudo 5.8, diverse repliche stanno interessando l’Emilia Romagna e la Lombardia e in particolare le Provincie di Modena, Reggio Emilia e Mantova. A seguito dell’evento sismico delle 9.00 la replica più forte è stata registrata alle 12.55 con magnitudo 5.3.

Soccorsi. Ancora incerto il bilancio delle vittime. I Vigili del Fuoco e le unità cinofile presenti nella zona sono a lavoro da stamattina per il ritrovamento delle persone coinvolte in crolli. Altre squadre specializzate sono pronte a partire in caso di necessità. 

Ospedali. Evacuati gli ospedali di Carpi e Crevalcore. In sostituzione dell’ospedale un Pma- Posto Medico Avanzato sta già raggiungendo la zona di Carpi. 

Assistenza alla popolazione. Durante il Comitato Organizzazioni nazionali di protezione civile e Regioni hanno dato la propria disponibilità all’invio di moduli assistenziali e a implementare le aree di assistenza già presenti sul territorio con ulteriori posti letto e servizi. Oltre ad un ampliamento del 20% dell’attuale capacità ricettiva verranno messi a disposizione 1200 i posti aggiuntivi.
In partenza Anpas- Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze della Lombardia, con un modulo di 250 posti, Ana- Associazione Nazionale Alpini di Treviso, sempre con un modulo da 250; un ulteriore modulo, sempre da 200 posti è inviato dalla Croce Rossa e altri due, sempre da 250, dalle regioni Friuli Venezia Giulia e Abruzzo.Pronte a partire, in caso di necessità, anche le Regioni Umbria e Piemonte.

Crolli. Oltre ai nuovi pesanti crolli in provincia di Modena e Ferrara, si registrano crolli anche a Moglie e Poggio Rusco in provincia di Mantova, a Fiorenzuola d’Arda in provincia di Piacenza e piccoli crolli anche nelle province di Reggio Emilia, Rovigo e Venezia.

Beni culturali. Numerosi gli edifici storico monumentali danneggiati dal sisma, particolarmente colpito il comune di Mirandola dove sono crollati la Torre dell’orologio, il Duomo e la Chiesa di San Francesco. A San Possidonio risulta crollato il campanile.

Viabilità. Per quanto riguarda la rete stradale di interesse nazionale e autostradale non si segnalano particolare criticità.

Circolazione Ferroviaria. Dopo una prima interruzione per verifiche sulle linee ferroviarie nell’area colpita dal sisma, attualmente il servizio risulta regolarmente funzionante, anche se su alcune tratte, i treni viaggiano a velocità ridotta. Per informazioni aggiornate sulla circolazione dei treni, inviatiamo a consultare il sito Viaggiatreno di Trenitalia. 

Servizi essenziali e telecomunicazioni. Circa 5.000 le utenze Enel disalimentate tra Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna. Problemi anche per la telefonia, dovuti al sovraccarico della rete mobile.

Terremoto Emilia 2012 agg 20

La scossa è stata sentita nettamente in tutto il nord italia e quindi anche qui.
Mi sono già arrivate segnalazioni di comportamenti animali anomali prima della scossa...


Alcuni amici volontari raccontano di continue repliche, visibili anche dal sito INGV e dagli altri database sismici.
Raccontano inoltre della paura della gente che a distanza di nove giorni si è psicologicamente ricatapultata alla prima notte.

Terremoto Emilia 2012 agg 19

Nuova forte scossa sentita in tutto il nord.
I database sono intasati, ecco comunque la localizzazione preliminare da parte di INGV

# Data e ora locale: 29 May 2012 09:00:03
# Coordinate Epicentrali
 - Latitudine: 44° 51' 4"
 - Longitudine: 11° 5' 10"
# Zona: Pianura padana emiliana
# Magnitudo Richter: 5.8
# Profondità: 10.2 km

lunedì 28 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 18


Terremoto in Emilia: allestite due nuove aree di accoglienza

27 maggio 2012
A lavoro anche le colonne mobili di Prociv e Regione Molise
Aggiornamento ore 20.30

Con l’arrivo delle colonne mobili dell'associazione Prociv e della Regione Molise, salgono a cinque le organizzazioni nazionali di volontariato e a nove le regioni e province autonome impegnate nell’opera di assistenza alla popolazione colpita dai recenti eventi sismici in Emilia-Romagna.

Attualmente sono oltre 6mila le persone che hanno lasciato la propria abitazione in seguito all’evento sismico del 20 maggio e delle scosse di replica che, da una settimana, stanno interessando principalmente le province di Modena, Ferrara e Mantova. Le famiglie sfollate sono ospitate in campi di accoglienza, strutture coperte - palestre, strutture comunali - e alberghi. Sono 18 i campi di accoglienza allestiti per un totale di circa 700 tende e circa 4mila posti letto.

Verifiche di agibilità
. Sono salite a oltre 1.800 le verifiche di agibilità effettuate dalle squadre di tecnici della Regione Emilia-Romagna e di altre regioni, attivate dal Dipartimento della Protezione Civile. Nella giornata odierna stanno operando sul territorio 45 squadre con 97 tecnici.

Le forze in campo
. Oltre 2.500 gli uomini appartenenti alle strutture operative al lavoro in attività di soccorso, assistenza e verifiche sull’agibilità degli edifici. Più di 1.500 i volontari impegnati nelle province interessate appartenenti alle colonne mobili delle regioni e province autonome, alle organizzazioni nazionali e alla Croce rossa italiana.

La sequenza sismica
. Prosegue l’attività sismica nella zona: dalle ore 2.00 di oggi alle ore 16.00, sono state registrate 54 scosse, tutte di magnitudo inferiore a tre, tranne per due episodi di 3.1 e 3.2. Alle 20.18 è stata invece registrata una scossa di magnitudo 4.

venerdì 25 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 17 - studi e precursori

L'INGV continua a sfonare relazioni ogni giorno che potete trovare al seguente indirizzo

Nel frattempo volevo riportare due segnalazioni di osservazioni avvenute la notte del 20 maggio prima della scossa principale in Emilia. 
Le osservazioni arrivano da due diverse località dell'Alta Padovana (Camposampiero e Massanzago - prov. PD) dove sono stati osservati comportamenti anomali degli animali che continuavano ad avere uno stato di agitazione al di sopra della norma fino a pochi istanti prima della scossa quando tutti insieme si sono fermati. Pochi minuti dopo la prima scossa delle 4 gli animali hanno ripreso ad agitarsi fino a pochi istanti prima della seconda scossa delle 5.


Se qualcuno ha particolari segnalazioni in merito ad osservazioni di fenomeni anomali (disturbi radio elettrici a radio e TV), comportamenti degli animali o anomalie di altro genere potrebbe condividerle inserendo un commento al presente post. Grazie per la collaborazione.



mercoledì 23 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 14


Terremoto in Emilia Romagna e Lombardia: firmata l’ordinanza con i primi interventi urgenti di protezione civile

23 maggio 2012
Prosegue l’assistenza alla popolazione colpita
Area di accoglienza a Finale EmiliaAggiornamento ore 9.00
Si è conclusa oggi l’attività del Comitato operativo, riunito in seduta permanente dal 20 maggio per seguire l’evolversi della situazione nelle aree colpite dal terremoto. Lo ha comunicato questa mattina il Capo Dipartimento Franco Gabrielli, contestualmente all’annuncio della firma della prima ordinanza di protezione civile sul terremoto in Emilia Romagna e Lombardia.

Ordinanza con primi interventi urgenti
. Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha firmato ieri sera l’ordinanza con i primi interventi urgenti di protezione civile per il soccorso, l’assistenza alla popolazione, e gli interventi provvisionali strettamente necessari alle prime necessità delle popolazioni delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova, colpite dal terremoto. Per questi primi interventi l’ordinanza stanzia 10 milioni di euro.

Il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della Regione Emilia Romagna è nominato responsabile per l’attuazione degli interventi di assistenza alla popolazione nelle province di Bologna, Modena e Ferrara, mentre il Direttore generale della Direzione generale di protezione civile, polizia locale e sicurezza della regione Lombardia è nominato responsabile per l’assistenza nella provincia di Mantova.

Per dare assistenza alla popolazione è prevista una sistemazione alloggiativa in aree di accoglienza e strutture pubbliche e private, anche di tipo alberghiero. In alternativa, è previsto un contributo per l’autonoma sistemazione. L’assistenza alloggiativa viene concessa fino alla verifica di agibilità effettuata sugli edifici dalle squadre di tecnici della Regione Emilia Romagna e di squadre provenienti da altre regioni, qualora non venga confermata l’inagibilità dell’abitazione.

Assistenza alla popolazione
. Prosegue l’assistenza alle oltre 5mila persone che hanno lasciato la propria abitazione a causa del terremoto.

Sequenza sismica
. In seguito al primo evento sismico delle 4.04 di magnitudo 5.9 del 20 maggio si sono verificate numerose repliche. La replica più forte è stata registrata nella stessa giornata alle 15.18 con magnitudo 5.1. Questa mattina alle 8.51 una scossa di magnitudo 3.7 è stata avvertita dalla popolazione della provincia di Modena. Le località vicine all’epicentro sono San Felice sul Panaro, Finale Emilia e Medolla.

Verifiche di agibilità
. Sono in corso le verifiche di agibilità da parte delle squadre di tecnici della Regione Emilia-Romagna e di squadre di tecnici provenienti da altre regioni, sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile. Ad oggi sono state svolte 390 verifiche di agibilità.

Viabilità
. La strada statale 64 “Porrettana” è provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni in località Malalbergo, in provincia di Bologna, per motivi precauzionali, per consentire le verifiche della stabilità del campanile della chiesa di Sant’Antonio Abate da parte dei Vigili del fuoco.

Circolazione ferroviaria
. Ferrovie dello Stato segnala rallentamenti sulle tratte ad alta velocità Bologna-Verona e Bologna-Padova per verifiche di agibilità.


Ecco infine l'ultima relazione INGV
http://comunicazione.ingv.it/primo-piano/ingv_comunicato8_modena.pdf

Terremoto Emilia 2012 agg 13

Ecco una nuova relazione sugli eventi da parte di INGV


http://comunicazione.ingv.it/primo-piano/ingv_comunicato7_modena.pdf




Mattinata con alcune repliche che hanno superato la magnitudo 3.
La replica più forte della mattinata è stata di Magnitudo(Ml) 3.7 alle ore 08:51:52 (italiana) 

Terremoto Emilia 2012 agg 12


Terremoto in Emilia Romagna e Lombardia: dichiarato lo stato di emergenza

22 maggio 2012
Il coordinamento degli interventi è affidato al Capo del Dipartimento della Protezione Civile
Aggiornamento h 17.00
Dichiarazione dello stato di emergenza. Il Consiglio dei Ministri ha deliberato oggi pomeriggio lo stato di emergenza per i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova colpiti dal terremoto del 20 maggio 2012, fissandone la durata a 60 giorni. Il coordinamento degli interventi è affidato al Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Nella fase successiva allo stato di emergenza il coordinamento spetterà alle Regioni Emilia-Romagna e Lombardia, ciascuna per i territori di propria competenza. 

Il fabbisogno finanziario per far fronte allo stato di emergenza verrà coperto utilizzando le risorse del Fondo Nazionale per la Protezione Civile, rifinanziato per questo con 50 milioni di euro. Le risorse stanziate serviranno a coprire tutte le spese per i soccorsi, l’assistenza e gli interventi provvisionali strettamente necessari alle prime necessità delle popolazioni colpite. In caso di necessità, sarà possibile integrare le risorse attingendo al Fondo di riserva per le spese impreviste. 

Assistenza alla popolazione
. Prosegue l’assistenza alle oltre 5mila persone che hanno lasciato la propria abitazione a causa del terremoto. 

Verifiche di agibilità. Sono in corso le verifiche di agibilità da parte delle squadre di tecnici della Regione Emilia-Romagna e di squadre di tecnici provenienti da altre regioni, sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile. 

Previsioni meteo. La perturbazione di origine atlantica che ha interessato il centro-nord della penisola, si estenderà nelle prossime ore alle regioni centro-meridionali tirreniche. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso il 20 maggio, e che prevede dalla serata di lunedì 21 maggio precipitazioni a prevalente carattere temporalesco su Lazio e Campania, in successiva estensione a Basilicata e Calabria. Persisteranno, inoltre, precipitazioni diffuse sulla Sardegna.

martedì 22 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 11 - studi e precursori

Come molti di voi sanno sono interessato allo studio delle dinamiche e dei possibili precursori sismici.

Per iniziare vi riporto l'esperienza legata all'ultimo terremoto di cui siamo osservatori in questi giorni.
Dopo essere stato svegliato dalla scossa principale di magnitudo 5.9 alle 04.03 (ora locale) e dopo aver appreso la zona dell'epicentro dalle varie comunicazioni radio iniziate pochi minuti dopo il sisma sono tornato a letto. Non riuscendo a prendere sonno ho avuto la possibilità di notare come gli i numerosi animali tra cui cani, galline, pecore (vivo in una zona a contatto con la campagna) non hanno smesso un istante di agitarsi e farsi sentire attraverso i loro rispettivi versi.
Questa agitazione mi ha messo in allarme e tra me e me ho pensato "vediamo un po che non ne faccia un'altra di scossa". E dopo un pochino è arrivata la seconda replica delle ore 05.02 (ora locale di magnitudo 4.9. Dopo qualche minuti anche gli animali si sono calmati, segno che l'agitazione potrebbe essere in qualche modo legata all'effetto precursore dei terremoti.
In internet è possibile facilmente trovare letteratura scientifica sul tema del comportamento animale. In particolare di seguito riporto un estratto dal sito del COMITATO ITALIANO PER IL PROGETTO HESSDALEN ( http://www.itacomm.net )
ANIMALI E TERREMOTI 
A conferma di possibili legami (se non correlazioni), tra osservazioni di fenomeni luminosi in atmosfera, eventi meteorologici e geofisici in generale, emissioni anomale nel campo radio e comportamenti alterati di animali di varie specie, le ricerche di Motoji Ikeya riportate nel volume “Earthquakes and Animals”. Nell’articolo  di Massimo SilvestriMOTOJI IKEYA. EARTHQUAKES AND ANIMALS. SINTESI ANALITICA (2008), Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen]


Di seguito riporto inoltre un'immagine che rappresenta il rombo del terremoto registrato dal geofono di proprietà di Renato Romero (www.vlf.it) posizionato a Cumiana (TO) e che si occupa di precursori sismici.



Infine segnalo che alcuni utenti partecipanti al progetto sperimentale didattico QCN Quake-Catcher Network hanno registrato attraverso i propri sensori il movimento dovuto alla scossa principale della sequenza sismica in atto in Emilia in questi giorni.
Purtroppo il mio sensore è ancora disattivato causa ultimazione del trasloco. Sono riuscito però ad ottenere da altri utenti i tracciati da loro registrati.
Nei prossimi giorni proverò una rielaborazione dei dati con un apposito software sismografico.

Terremoto Emilia 2012 agg 10


Evento sismico in Emilia-Romagna: punto del Comitato Operativo

22 maggio 2012
A lavoro nelle aree colpite le squadre di verifica agibilità
Aggiornamento ore 12.00

L’area emiliana è interessata da una sequenza sismica che conta sino ad oggi 246 scosse, la più forte delle quali registrata il 20 maggio alle 4.04, di magnitudo 5.9, seguita il giorno stesso da una replica di magnitudo 5.1 alle 15.18. Tra le repliche, una decina sono di magnitudo compresa tra 4 e 5. Si tratta di eventi superficiali, a 6/10 chilometri di profondità, e dunque avvertiti dalla popolazione.

Prosegue l’assistenza alle oltre 5mila persone che hanno lasciato la propria abitazione a causa del terremoto e sono in corso le verifiche di agibilità da parte delle squadre di tecnici della Regione Emilia-Romagna e di squadre di tecnici provenienti da altre regioni, sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile. In seguito alle verifiche, l’ospedale di Mirandola è stato dichiarato agibile e presto sarà nuovamente operativo.
Previsioni meteo. La perturbazione di origine atlantica che sta interessando il centro-nord della penisola, si estenderà nelle prossime ore alle regioni centro-meridionali tirreniche.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso il 20 maggio, e che prevede dalla serata di lunedì 21 maggio precipitazioni a prevalente carattere temporalesco su Lazio e Campania, in successiva estensione a Basilicata e Calabria. Persisteranno, inoltre, precipitazioni diffuse sulla Sardegna.

Terremoto Emilia 2012 agg 09


Terremoto in Emilia: visita del Presidente Monti

22 maggio 2012
Nel pomeriggio il Consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato di emergenza
Finale EmiliaIl Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti è oggi in visita a Sant'Agostino e Finale Emilia, due dei paesi maggiormente colpiti dal terremoto dello scorso 20 maggio. 
Il Presidente Monti - accompagnato dal Capo Dipartimento, Franco Gabrielli - incontrerà cittadini, istituzioni e soccorritori, prima di tornare a Roma per presiedere il Consiglio dei Ministri. La seduta è convocata alle 14,30 a Palazzo Chigi. Tra i provvedimenti all'ordine del giorno la dichiarazione dello stato di emergenza per le zone dell’Emilia-Romagna e della Lombardia colpite dal sisma.

L’evento. La scossa del 20 maggio di magnitudo 5.9 è stata seguita da 46 repliche comprese tra 3.0 a 4.0. Nella scorsa notte l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato 36 scosse, solo quella delle 3,55 superiore a 3.0. Continua l’assistenza alle oltre 5.000 persone che hanno lasciato la propria abitazione a causa del terremoto.

Terremoto Emilia 2012 agg 08

Ecco l'ultimo comunicato di INGV sulla sequenza sismica in atto in Emilia.
http://comunicazione.ingv.it/primo-piano/ingv_comunicato6_modena.pdf

Terremoto Emilia 2012 agg 07


Evento sismico in Emilia-Romagna: aggiornamento del Comitato Operativo

21 maggio 2012
Continuano gli interventi nei territori colpiti dal sisma
Aggiornamento ore 22.00

Dalle 14.00 di oggi sono state registrate 21 scosse, la più forte delle quali si è verificata alle 18.37 con una magnitudo pari a 4.1.

Assistenza alla popolazione. Ad oggi sono oltre 5.000 le persone che hanno lasciato le proprie abitazioni e risultano alloggiate in alberghi e strutture ricettive, aree di accoglienza, presso parenti e amici. In provincia di Modena sono 3.247 le persone assistite, 1.597 in quella di Ferrara, 268 nella provincia di Bologna e 150 in quella di Mantova.
Sono oltre 1200 i volontari impegnati nelle province emiliane colpite del sisma per offrire assistenza alla popolazione: quasi 900 appartenenti alle colonne mobili della Regione Emilia e delle Regioni e Province Autonome intervenute in supporto su attivazione del Dipartimento, 137 delle colonne mobili nazionali delle organizzazioni di volontariato e circa 200 della Croce rossa italiana.
Con il coordinamento della Provincia Autonoma di Trento sono per l’invio delle diverse colonne mobili regionali. Nello specifico, le regioni Marche ed Umbria hanno inviato due moduli (strutture campali che sono in grado di fornire assistenza a 250 persone, comprensive di cucine da campo, servizi igienici, tendo-strutture sociali e sanitarie) a Finale Emilia, dove è allestito anche un campo gestito dai volontari ANA. Il Friuli Venezia Giulia e la Toscana hanno inviano rispettivamente due moduli e un modulo nel Comune di Mirandola, dove è in allestimento anche un’area da parte dei volontari Anpas. La Provincia Autonoma di Trento è operativa con un modulo a San Felice sul Panaro, dove è previsto l’arrivo anche della regione Veneto con altri 250 posti letto. I moduli della regione Emilia Romagna sono operativi a Finale Emilia, Cavezzo, Camposanto e Mirandola.
Squadre di verifica agibilità. Sono in corso le verifiche di agibilità da parte delle squadre di tecnici della Regione Emilia Romagna e di squadre di tecnici provenienti da altre regioni, sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile. I centri storici di Mirandola, Finale e Sant'Agostino presentano danni diffusi. I danni principali riguardano gli edifici storici, meno colpito il tessuto abitativo.
Forze in campo. Tutte le strutture operative del Servizio Nazionale sono impegnate nelle attività necessarie a fronteggiare l'emergenza. Quasi 700 i vigili del fuoco in azione cui si sommano le oltre 2000 unità messe a disposizione da tutte le altre strutture operative.
Previsioni meteo. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello del 20 maggio, e che prevede dalla serata di oggi, lunedì 21 maggio, precipitazioni a prevalente carattere temporalesco su Lazio e Campania, in successiva estensione a Basilicata e Calabria. Persisteranno, inoltre, precipitazioni diffuse, a prevalente carattere temporalesco, sulla Sardegna

Attenzione: in relazione alla diffusione di notizie riguardanti la previsione di ulteriori scosse di terremoto a seguito dell’evento sismico che alle ore 4.03 ha colpito principalmente le province di Modena e Ferrara, si ribadisce che lo stato attuale delle conoscenze non consente di stabilire quante scosse e di quale intensità potranno ancora interessare la stessa area. Si rammenta che forti terremoti sono comunemente accompagnati da altre scosse, ma ogni previsione che indichi con precisione data, ora e luogo, nonché magnitudo di futuri eventi è priva di ogni fondamento. Nelle aree attualmente interessate dai fenomeni sismici, massima attenzione deve essere dedicata alla verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici che hanno subito il terremoto e, in particolare, delle strutture strategiche, di quelle più antiche e vulnerabili, monumentali e di culto, e di tutte quelle che mostrano lesioni e danneggiamenti.

lunedì 21 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 06


Evento sismico in Emilia-Romagna: punto del Comitato Operativo

21 maggio 2012
A lavoro nelle aree colpite le squadre di verifica agibilità
Aggiornamento ore 14.00

Dalla mezzanotte di ieri sono circa 30 le scosse, tutte di magnitudo inferiore a 3.5, registrate nella zona colpita il 20 maggio da un sisma di magnitudo 5.9 tra le Province di Modena, Mantova e Ferrara. In seguito al primo evento sismico delle 4.04 di magnitudo 5.9, la replica più forte è stata registrata ieri alle 15.18 con magnitudo 5.1.

Soccorsi. Tutte le strutture operative del Servizio Nazionale sono impegnate nelle attività necessarie a fronteggiare l'emergenza. Oltre 2500 gli interventi sinora effettuati dai Vigili del Fuoco nelle province di Modena, Ferrara e Mantova colpite dal terremoto, con 650 uomini e 53 mezzi. Sono cinque le vittime accertate dalla Prefettura-Utg di Ferrara, cui si aggiungono due donne decedute per cause concomitanti all’evento sismico.
Assistenza alla popolazione. Nel modenese sono oltre 3.300 le persone assistite, nel ferrarese circa 1.200. Sono oltre 200 i volontari delle organizzazioni nazionali impegnati nei luoghi del sisma che operano nell’ambito del sistema regionale, cui si aggiungono i circa 200 volontari della Cri - Croce rossa italiana e le centinaia di volontari delle associazioni locali. In arrivo numerosi volontari provenienti da altre Regioni. Sono in allestimento il modulo delle Marche e quello dell’Umbria a Finale Emilia; il modulo della Toscana, i moduli del Friuli e il modulo dell’Anpas a Mirandola. Già operativi il modulo di Trento a San Felice sul Panaro e i sei moduli dell’Emilia Romagna, dislocati due a Finale Emilia, uno a Mirandola, uno a Massa Finalese, uno a Cavezzo e uno a Camposanto.
Le Forze di Polizia proseguono l’attività di antisciacallaggio per sorvegliare gli edifici incustoditi.
Squadre di verifica agibilità. Sono in corso le verifiche di agibilità da parte delle squadre di tecnici della Regione Emilia Romagna e di squadre di tecnici provenienti da altre regioni, sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile. I centri storici di Mirandola, Finale e Sant'Agostino presentano danni diffusi. I danni principali riguardano gli edifici storici, meno colpito il tessuto abitativo.
Previsioni meteo. È ancora in corso l’avviso di avverse condizioni meteorologiche, emesso dal Dipartimento della Protezione vile, che prevede dal pomeriggio-sera di ieri, domenica 20 maggio, e per le successive 24-36 ore precipitazioni prevalentemente a carattere temporalesco, su Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana.
Attenzione: in relazione alla diffusione di notizie riguardanti la previsione di ulteriori scosse di terremoto a seguito dell’evento sismico che alle ore 4.03 ha colpito principalmente le province di Modena e Ferrara, si ribadisce che lo stato attuale delle conoscenze non consente di stabilire quante scosse e di quale intensità potranno ancora interessare la stessa area. Si rammenta che forti terremoti sono comunemente accompagnati da altre scosse, ma ogni previsione che indichi con precisione data, ora e luogo, nonché magnitudo di futuri eventi è priva di ogni fondamento. Nelle aree attualmente interessate dai fenomeni sismici, massima attenzione deve essere dedicata alla verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici che hanno subito il terremoto e, in particolare, delle strutture strategiche, di quelle più antiche e vulnerabili, monumentali e di culto, e di tutte quelle che mostrano lesioni e danneggiamenti.

Terremoto Emilia 2012 agg 05

Ecco una nuova relazione INGV
http://comunicazione.ingv.it/primo-piano/ingv_comunicato5b_modena.pdf




Anche la Regione Veneto è stata interessata dal sisma. Ecco quello che sta avvenendo in queste ore nella nostra regione raccontato dal governatore Luca Zaia.



Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, intervenuto stamane nel corso della trasmissione 'Radio Anch'io' dedicata al terremoto che la scorsa notte ha colpito l'Emilia facendo tremare anche il Veneto, ha ribadito la piena solidarieta' alle popolazioni colpite, un sentimento di vicinanza che aveva gia' potuto esprimere ieri al collega presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani.

Parlando della situazione nel Veneto, Zaia ha assicurato che ''le strutture regionali sono al lavoro per quantificare i danni verificatisi nei nostri territori. La zona piu' colpita - ha sottolineato - e' quella della provincia di Rovigo, dove ad essere danneggiati sono in particolare gli edifici di culto. Stiamo pensando di portare a breve un provvedimento ricognitivo e chiedere lo stato di emergenza''.

''Stiamo, inoltre, valutando la predisposizione di eventuali stanziamenti - ha precisato il presidente Veneto - ma e' ancora troppo presto per quantificare l'entita' dei danni prodotti dal sisma. L'esperienza maturata con la gestione dell'alluvione dell'autunno 2010 ci consiglia cautela nel determinare cifre a caldo che poi possono rivelarsi sbagliate''.

Zaia ha confermato di aver avvertito la scossa: ''Mi e' tornato in mente il terremoto del Friuli del 1976 - ha detto -, momenti di paura e un dramma che non si possono dimenticare. La nostra e' una regione ad alto rischio sismico, ma in questi 36 anni si e' costruito in maniera rispettosa''.

''Siamo dotati di un grande movimento di Protezione Civile - ha concluso il governatore -, a disposizione dei cittadini nelle situazioni piu' difficili, come e' accaduto in occasione dell'alluvione. Ringrazio tutti i volontari che, come sempre, svolgono un lavoro straordinario''.

Terremoto Emilia 2012 agg 04

Ecco una mappa delle 168 scosse che dalle ore 00 del 20 maggio si stanno susseguendo in Emilia elaborata dai dati del database Iside di INGV.



Terremoto Emilia 2012 agg 03


Evento sismico in Emilia-Romagna: aggiornamento del Comitato Operativo

21 maggio 2012
Durante la notte è stata data accoglienza a 3.400 persone
Foto aerea dei danni al centro storico di Finale EmiliaAggiornamento h 6.30 
Numerose repliche continuano a interessare la zona colpita il 20 maggio da un sisma di magnitudo 5.9 tra le Province di Modena, Mantova e Ferrara. In particolare, a seguito del primo evento sismico delle 4.04 di magnitudo 5.9, la replica più forte è stata registrata ieri alle 15.18 con magnitudo 5.1.

Soccorsi. Sono cinque le vittime accertate dalla Prefettura-Utg di Ferrara, cui si aggiungono due donne decedute per cause concomitanti all’evento sismico. Tutte le strutture operative del Servizio Nazionale sono impegnate nelle attività necessarie a fronteggiare l'emergenza. 

Assistenza alla popolazione. Sono oltre 200 i volontari delle organizzazioni nazionali impegnati nei luoghi del sisma che operano nell’ambito del sistema regionale, cui si aggiungono i circa 200 volontari della Cri - Croce rossa italiana e le centinaia di volontari delle associazioni locali. Nelle prossime ore è atteso l’arrivo di numerosi volontari provenienti da altre Regioni. 
Questa notte è stata data accoglienza a 2.500 persone nel modenese e a 900 in Provincia di Ferrara, ospitate in strutture attrezzate, alberghi e abitazioni di parenti e amici. Hanno raggiunto l’Emilia Romagna i moduli regionali di assistenza alla popolazione messi a disposizione da Marche, Umbria, Toscana, Friuli e dalla Provincia autonoma di Trento e, per le organizzazioni nazionali, dall’Ana – Associazione Nazionale Alpini e dall’Anpas – Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze. Sono in allestimento il modulo delle Marche e quello dell’Umbria a Finale Emilia; il modulo della Toscana e i due moduli del Friuli a Mirandola. Già operativi il modulo di Trento a San Felice sul Panaro e i sei moduli dell’Emilia Romagna, dislocati due a Finale Emilia, uno a Mirandola, uno a Massa Finalese, uno a Cavezzo e uno a Camposanto. 
Le Forze di Polizia hanno svolto durante la notte attività di antisciacallaggio per sorvegliare edifici incustoditi.

Squadre di rilevamento danni. Nel corso della giornata squadre di tecnici della Regione Emilia Romagna e squadre di tecnici provenienti da altre regioni, sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile saranno impegnate nelle verifiche di agibilità. I centri storici di Mirandola, Finale e Sant'Agostino presentano danni diffusi. In generale il tessuto abitativo della zona è integro e i danni principali riguardano gli edifici storici.

Team tecnico-scientifici. Tre squadre del Dipartimento della Protezione Civile e dell’Ingv – Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia sono ancora al lavoro per la valutazione del danno. Nella giornata di ieri sono state installate 15 stazioni accelerometriche nell’area dell’epicentro per potenziare la Rete accelerometrica nazionale.

Beni culturali. Numerosi gli edifici storico monumentali e in particolare chiese e castelli danneggiati dal sisma. Sono in corso verifiche puntuali da parte di Sovrintendenza e Vigili del Fuoco a Ferrara, dove risulta particolarmente colpito il castello Estense. In Provincia di Modena, il Comune maggiormente colpito è Finale Emilia. In generale, in via precauzionale, in diversi comuni è stata disposta la chiusura dei musei e chiese.

Previsioni meteo. E’ ancora in corso l’avviso di avverse condizioni meteorologiche, emesso dal Dipartimento della Protezione Civile, che ha previsto dal pomeriggio-sera di ieri, domenica 20 maggio, e per le successive 24-36 ore precipitazioni prevalentemente a carattere temporalesco, su Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana.

Contact Center. Il Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile è attivato h24. L’estensione - prevista dalla carta dei servizi del Contact Center – potrebbe essere ulteriormente modificata in base all’evolversi della situazione. Complessivamente sono 287 le richieste arrivate al numero verde 800840840. In particolare, le richieste riguardano informazioni sulle caratteristiche dell’evento sismico, sui comportamenti da adottare, sulla viabilità e sui danni agli edifici. Il servizio fornisce agli utenti le informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo riunito in seduta permanente nella sede del Dipartimento della Protezione Civile.

Attenzione: in relazione alla diffusione di notizie riguardanti la previsione di ulteriori scosse di terremoto a seguito dell’evento sismico che alle ore 4.03 ha colpito principalmente le province di Modena e Ferrara, si ribadisce che lo stato attuale delle conoscenze non consente di stabilire quante scosse e di quale intensità potranno ancora interessare la stessa area. Si rammenta che forti terremoti sono comunemente accompagnati da altre scosse, ma ogni previsione che indichi con precisione data, ora e luogo, nonché magnitudo di futuri eventi è priva di ogni fondamento. Nelle aree attualmente interessate dai fenomeni sismici, massima attenzione deve essere dedicata alla verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici che hanno subito il terremoto e, in particolare, delle strutture strategiche, di quelle più antiche e vulnerabili, monumentali e di culto, e di tutte quelle che mostrano lesioni e danneggiamenti.

Terremoto Emilia 2012 agg 02

Ecco il documento di sintesi della Regione Veneto.


http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/D7304BE1-AFC8-48B0-B8A6-77339B24AB73/0/DT_120520_0403_63788.pdf

Terremoto Emilia 2012 agg 01


Buongiorno causa assenza di internet a casa riesco a scrivere solo oggi. 
Nella giornata di ieri erano già arrivati i primi supporti dalle regioni limitrofe, oggi invece si cercherà oltre a dare riparo ed assistenza agli evacuati di farlo in maniera più coordinata e strutturata cercando di capire le reali necessità e le eventuali necessità di supporti.
Continuano sopralluoghi a tutti gli edifici pubblici e strategici, mentre preoccupano alcune strutture a causa delle ripetute scosse di assestamento che continuano.
Come detto dai media non è possibile ne prevedere ne escludere nulla, quindi ci si muove con estrema cautela.

Ecco le relazioni disponibili da parte di INGV sull'evento e sulla sequenza sismica in atto.
http://comunicazione.ingv.it/primo-piano/comunicato_1c_ingv_modena5.9.pdf
http://comunicazione.ingv.it/primo-piano/comunicato_2b_ingv_modena5.9.pdf
http://comunicazione.ingv.it/primo-piano/ingv_comunicato4_modena.pdf

giovedì 17 maggio 2012

Naufragio Costa Concordia agg 47


fonte: Dipartimento Nazionale Protezione Civile


Emergenza nave Concordia: via libera al piano rimozione

15 maggio 2012
Via libera al piano di rimozione della nave Costa Concordia naufragata lo scorso 13 gennaio all’isola del Giglio: la conferenza dei servizi decisoria convocata oggi a Roma presso il Dipartimento della Protezione Civile dal Commissario delegato per l’emergenza, Franco Gabrielli, ha approvato le operazioni previste dal progetto di massima inerente alla rimozione e al recupero della nave proposto dalla società armatrice – che prevede, è bene ricordarlo, di rimettere in galleggiamento l’intero scafo.
Le amministrazioni a vario titolo intervenute – Comune di Isola del Giglio, Provincia di Grosseto e Regione Toscana, Arpat, i dicasteri dell'Interno, dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle Infrastrutture e trasporti, della Salute e dei Beni culturali, nonché l’Agenzia delle Dogane – hanno formulato, ognuna per il proprio ambito di competenza, prescrizioni che le società incaricate Micoperi e Titan Salvage dovranno necessariamente rispettare nel corso dei lavori, oltre a una serie di raccomandazioni per una migliore tutela dell’ambiente, della salute e del patrimonio storico-archeologico.

venerdì 11 maggio 2012

Prime prove dalla nuova residenza

Il trasloco sta oramai volgendo al termine anche se con alcune lungaggini perchè c'è sempre ancora qualcosa da spostare e trasportare dalla casa vecchia a quella nuova!
Premetto che viste le dimensioni più ridotte del nuovo appartamento ho dovuto stringere un po gli apparati radio ed attualmente non tutte le strumentazioni sono state riattivate.

In questi giorni di ultimazione del trasloco ho comunque avuto modo di posizionare le radio e fare qualche prova di ascolto nonostante le antenne siano ancora all'interno dell'appartamento appoggiate sopra la libreria. 
Ad pgmo modo la ricezione sembra buona e non interessata da particolari disturbi esterni.
In particolare da segnalare l'ottima ricezione del Link Nazionale Cisar trovandomi in vista ottica con il Monte Cesen dove è presente un ripetitore del Link.

Riattivato anche l'ascolto nelle ore serali della Rete Radio Montana con la stazione fissa 026 CROCETTA MONTELLO FISSA

Per il momento rimane scollegato il sensore accellerometrico in attesa dell'attivazione della connessione internet.

Prossimamente cercherò di postarvi qualche foto della nuova sistemazione.