mercoledì 23 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 14


Terremoto in Emilia Romagna e Lombardia: firmata l’ordinanza con i primi interventi urgenti di protezione civile

23 maggio 2012
Prosegue l’assistenza alla popolazione colpita
Area di accoglienza a Finale EmiliaAggiornamento ore 9.00
Si è conclusa oggi l’attività del Comitato operativo, riunito in seduta permanente dal 20 maggio per seguire l’evolversi della situazione nelle aree colpite dal terremoto. Lo ha comunicato questa mattina il Capo Dipartimento Franco Gabrielli, contestualmente all’annuncio della firma della prima ordinanza di protezione civile sul terremoto in Emilia Romagna e Lombardia.

Ordinanza con primi interventi urgenti
. Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha firmato ieri sera l’ordinanza con i primi interventi urgenti di protezione civile per il soccorso, l’assistenza alla popolazione, e gli interventi provvisionali strettamente necessari alle prime necessità delle popolazioni delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova, colpite dal terremoto. Per questi primi interventi l’ordinanza stanzia 10 milioni di euro.

Il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della Regione Emilia Romagna è nominato responsabile per l’attuazione degli interventi di assistenza alla popolazione nelle province di Bologna, Modena e Ferrara, mentre il Direttore generale della Direzione generale di protezione civile, polizia locale e sicurezza della regione Lombardia è nominato responsabile per l’assistenza nella provincia di Mantova.

Per dare assistenza alla popolazione è prevista una sistemazione alloggiativa in aree di accoglienza e strutture pubbliche e private, anche di tipo alberghiero. In alternativa, è previsto un contributo per l’autonoma sistemazione. L’assistenza alloggiativa viene concessa fino alla verifica di agibilità effettuata sugli edifici dalle squadre di tecnici della Regione Emilia Romagna e di squadre provenienti da altre regioni, qualora non venga confermata l’inagibilità dell’abitazione.

Assistenza alla popolazione
. Prosegue l’assistenza alle oltre 5mila persone che hanno lasciato la propria abitazione a causa del terremoto.

Sequenza sismica
. In seguito al primo evento sismico delle 4.04 di magnitudo 5.9 del 20 maggio si sono verificate numerose repliche. La replica più forte è stata registrata nella stessa giornata alle 15.18 con magnitudo 5.1. Questa mattina alle 8.51 una scossa di magnitudo 3.7 è stata avvertita dalla popolazione della provincia di Modena. Le località vicine all’epicentro sono San Felice sul Panaro, Finale Emilia e Medolla.

Verifiche di agibilità
. Sono in corso le verifiche di agibilità da parte delle squadre di tecnici della Regione Emilia-Romagna e di squadre di tecnici provenienti da altre regioni, sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile. Ad oggi sono state svolte 390 verifiche di agibilità.

Viabilità
. La strada statale 64 “Porrettana” è provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni in località Malalbergo, in provincia di Bologna, per motivi precauzionali, per consentire le verifiche della stabilità del campanile della chiesa di Sant’Antonio Abate da parte dei Vigili del fuoco.

Circolazione ferroviaria
. Ferrovie dello Stato segnala rallentamenti sulle tratte ad alta velocità Bologna-Verona e Bologna-Padova per verifiche di agibilità.


Ecco infine l'ultima relazione INGV
http://comunicazione.ingv.it/primo-piano/ingv_comunicato8_modena.pdf