martedì 22 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 10


Evento sismico in Emilia-Romagna: punto del Comitato Operativo

22 maggio 2012
A lavoro nelle aree colpite le squadre di verifica agibilità
Aggiornamento ore 12.00

L’area emiliana è interessata da una sequenza sismica che conta sino ad oggi 246 scosse, la più forte delle quali registrata il 20 maggio alle 4.04, di magnitudo 5.9, seguita il giorno stesso da una replica di magnitudo 5.1 alle 15.18. Tra le repliche, una decina sono di magnitudo compresa tra 4 e 5. Si tratta di eventi superficiali, a 6/10 chilometri di profondità, e dunque avvertiti dalla popolazione.

Prosegue l’assistenza alle oltre 5mila persone che hanno lasciato la propria abitazione a causa del terremoto e sono in corso le verifiche di agibilità da parte delle squadre di tecnici della Regione Emilia-Romagna e di squadre di tecnici provenienti da altre regioni, sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile. In seguito alle verifiche, l’ospedale di Mirandola è stato dichiarato agibile e presto sarà nuovamente operativo.
Previsioni meteo. La perturbazione di origine atlantica che sta interessando il centro-nord della penisola, si estenderà nelle prossime ore alle regioni centro-meridionali tirreniche.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso il 20 maggio, e che prevede dalla serata di lunedì 21 maggio precipitazioni a prevalente carattere temporalesco su Lazio e Campania, in successiva estensione a Basilicata e Calabria. Persisteranno, inoltre, precipitazioni diffuse sulla Sardegna.