martedì 22 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 11 - studi e precursori

Come molti di voi sanno sono interessato allo studio delle dinamiche e dei possibili precursori sismici.

Per iniziare vi riporto l'esperienza legata all'ultimo terremoto di cui siamo osservatori in questi giorni.
Dopo essere stato svegliato dalla scossa principale di magnitudo 5.9 alle 04.03 (ora locale) e dopo aver appreso la zona dell'epicentro dalle varie comunicazioni radio iniziate pochi minuti dopo il sisma sono tornato a letto. Non riuscendo a prendere sonno ho avuto la possibilità di notare come gli i numerosi animali tra cui cani, galline, pecore (vivo in una zona a contatto con la campagna) non hanno smesso un istante di agitarsi e farsi sentire attraverso i loro rispettivi versi.
Questa agitazione mi ha messo in allarme e tra me e me ho pensato "vediamo un po che non ne faccia un'altra di scossa". E dopo un pochino è arrivata la seconda replica delle ore 05.02 (ora locale di magnitudo 4.9. Dopo qualche minuti anche gli animali si sono calmati, segno che l'agitazione potrebbe essere in qualche modo legata all'effetto precursore dei terremoti.
In internet è possibile facilmente trovare letteratura scientifica sul tema del comportamento animale. In particolare di seguito riporto un estratto dal sito del COMITATO ITALIANO PER IL PROGETTO HESSDALEN ( http://www.itacomm.net )
ANIMALI E TERREMOTI 
A conferma di possibili legami (se non correlazioni), tra osservazioni di fenomeni luminosi in atmosfera, eventi meteorologici e geofisici in generale, emissioni anomale nel campo radio e comportamenti alterati di animali di varie specie, le ricerche di Motoji Ikeya riportate nel volume “Earthquakes and Animals”. Nell’articolo  di Massimo SilvestriMOTOJI IKEYA. EARTHQUAKES AND ANIMALS. SINTESI ANALITICA (2008), Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen]


Di seguito riporto inoltre un'immagine che rappresenta il rombo del terremoto registrato dal geofono di proprietà di Renato Romero (www.vlf.it) posizionato a Cumiana (TO) e che si occupa di precursori sismici.



Infine segnalo che alcuni utenti partecipanti al progetto sperimentale didattico QCN Quake-Catcher Network hanno registrato attraverso i propri sensori il movimento dovuto alla scossa principale della sequenza sismica in atto in Emilia in questi giorni.
Purtroppo il mio sensore è ancora disattivato causa ultimazione del trasloco. Sono riuscito però ad ottenere da altri utenti i tracciati da loro registrati.
Nei prossimi giorni proverò una rielaborazione dei dati con un apposito software sismografico.