venerdì 21 dicembre 2012

Fulminazioni, fenomeni e anomalie luminose

Spesso mi vengono chieste informazioni su anomalie luminose che talvolta risultano visibili nella mia zona di residenza, principalmente in direzione sud.

E' innanzitutto necessario sottolineare che quasi sempre si tratta di fenomeni metereologici, principalmente temporaleschi che pur avvenendo luogo a media e grande distanza dal luogo di osservazione, grazie all'intensità del fenomeno ed a un'ottima limpidezza dell'aria risultano ben visibili. 
E' possibile pertanto vedere delle fulminazioni a grande distanza dal fenomeno temporalesco, nonostante sopra le nostre teste e all'orizzonte il cielo sia sereno. In particolare dalla mia zona di residenza le fulminazioni che è più semplice vedere sono quelle legate ai fenomeni temporaleschi in atto nel medio ed alto Adriatico. 
Le due foto riportate di seguito grazie alle webcam degli amici di www.cimagrappa.it/meteo (Alessandro, Luca e Nadir) rappresentano proprio alcune fulminazioni che sono state ben visibili in gran parte del nord est nonostante i fenomeni temporaleschi avvenissero ad una distanza medio alta.




Un evento recente è stato quello del temporale avvenuto nell'adriatico l'11 dicembre 2012 indicativamente tra le 20.30 e le 21.30 locali le cui fulminazioni sono state visibili in gran parte del nord grazie alla propagazione della luminosità dovuta a delle ottime condizioni di visibilità.
La particolare zona di avvistamento aveva fatto pensare ad un fenomeno anomalo tanto da venir riportato in alcune trasmissioni radiofoniche.
Ecco invece una web cam che ha immortalato quel fenomeno togliendo dubbi su eventuali anomalie.




Vi sono poi fenomeni naturali che spesso vengono confusi per fenomeni anomali. Un esempio è quello immortalato sempre dalle web cam di Cima Grappa delle nubi nottilucenti.


Oltre a questi fenomeni, facilmente verificabili grazie ai numerosi siti web dedicati alla meteorologia, con tanto di carte delle fulminazioni in atto e web cam, sono in atto numerosi studi sulle anomalie luminose per studiare, ricercare e capire la natura di tali fenomeni. Sono molti infatti i gruppi che a livello amatoriale ma con competenze altamente professionali seguono e supportano tali ricerche.
Tra i molti gruppi ed associazioni segnaliamo il CIPH (Comitato Italiano per il Project Hessdalen), l'IMTN (ITALIAN METEOR and TLE NETWORK),  il 45° GRU di cui fa parte l'amico Jerry. All'interno dei rispettivi siti potete trovare e reperire parecchio materiale sulle anomalie luminose, sulle tecniche di osservazione e monitoraggio.

Particolare interesse da parte mia è il settore dedicato ad un peculiare fenomeno che a volte si rende manifesto durate lo svolgersi di un terremoto: quello delle luci sismiche. Andando al link potete trovare molte informazioni sull'argomento ed a fondo pagina una interessante introduzione ai precursori sismici corredata da un'abbondante bibliografia.

Nell'ultimo periodo l'amico Jerry del 45° GRU ha ricevuto segnalazioni di fulminazioni dalla colorazione azzura/blu viste nella zona del basso Polesine.

Per quanto riguarda la mia zona l'ultimo evento visto personalmente risale a pochi giorni fa, in particolare alla sera del 19 dicembre 2012 circa alle ore 19 locali, quando è stata vista una forte fulminazione verso sud, nonostante l'assenza di fenomeni temporaleschi in quella direzione, anche a grande distanza.
Su questo ultimo evento e fenomeno sto provvedendo a fare alcune verifiche con altri ricercatori amatoriali. 

mercoledì 19 dicembre 2012

Lieve evento sismico in provincia di Treviso


Ieri sera lieve evento sismico in provincia di Treviso, registrato dalla rete sismografica della Regione Veneto, gestita dal Centro Ricerche Sismologiche di Udine.
Considerata l'entità dell'evento sono poche le persone che hanno percepito la scossa, che non ha fatto ovviamente registrare alcun danno.

L'epicentro dell'evento è stato registrato a pochi kilometri dal Montello, dove è presente una faglia attiva così come descritto dal database DISS di INGV.

Di seguito il link ed i dati di dettagli dell'evento.


Event detail: id 70946

Orid: 72158
Lat: 45.7907 Lon: 12.2632
Depth (km): 13.55
Date (UTC): 2012-12-18 19:58:01
Local time (MET): 2012-12-18 20:58:01
Ml: 1.5
Location: 1 km NNE di Spresiano (Treviso)
Location type: manual

giovedì 13 dicembre 2012

Prima antenna per il ricevitore VLF

Ecco la prima antenna per il ricevitore VLF costruito dall'amico Jerry di www.45gru.it.
L'antenna è stata realizzata esclusivamente con materiale di recupero, una semplice stilo, un pezzo di cavo, un connettore RCA.
Prossimamente farò delle prime prove, non appena riuscirò a trovare un registratore wave o un pc portatile.



lunedì 10 dicembre 2012

Anomalie in banda VLF

Nell'ultimo periodo ho attivato un continuo confronto e collaborazione con altri studiosi a livello amatoriale di anomalie delle onde elettromagnetiche. 
Di seguito pubblico i grafici di alcune registrazioni in banda VLF ottenute con un ricevitore VLF BBB-4 ed  antenna loop, collegati ad un personal computer ed elaborati grazie il software Spectran. Il monitoraggio e le registrazioni sono state fatte dall'amico Jerry nel suo laboratorio situato nella zona del Polesine (alcuni km a sud di Rovigo).

Nelle schermate seguenti si notano alcune anomalie registrate in ottobre ed alcuni giorni fa, e che in seguito ad alcune prime verifiche sembrano poter essere legate all'attività solare, particolarmente intensa in questo periodo.






Si ringrazia Jerry di www.45gru.it per la collaborazione e la disponibilità alla pubblicazione delle immagini.

Prossimamente realizzerò alcune antenne per il mio ricevitore VLF con il quale effettuerò dei primi test e delle prove in campagna di cui fornirò documentazione prossimamente.

mercoledì 5 dicembre 2012

Riparte il monitoraggio sismico locale

Grazie al nuovo sensore ONAVI acquistato recentemente, a partire dal 1 dicembre è ripartito il monitoraggio sismico locale.
Si ricorda che il monitoraggio avviene attraverso un accelerometro e non un vero e proprio sismografo.
Ricordo ancora una volta che il sensore sismico, in dettaglio un acellerometro, è collegato via USB al pc e che grazie al software QCNLive (Quake Catcher Network) registrerà sullo schermo le scosse, i tremori e tutte le vibrazioni. Il software è quello del progetto di stazioni sismiche diffuse progettato dall'università di Stanford grazie al client BOINC (quello già famoso per il programma di calcolo distribuito seti@home che che capta i suoni dallo spazio e li analizza alla ricerca di trasmissioni o suoni extraterrestri).
Inizialmente tale stazione non sarà collegata alla rete QCN ma verrà utilizzata solo a livello locale viste le caratteristiche tecniche e di sensibilità del sensore e l'assenza della connessione internet.

La postazione è situata a Cornuda TV e posizionata in un locale interrato in modo da essere posto vicino alle fondazioni dell'edificio e non risentire dalle vibrazioni della struttura edile.

Il primo periodo servirà per la messa a punto e settaggio corretto del sistema e le opportune configurazioni e posizionamenti.
Strumentazione utilizzata
PC Intel Core 4300 a 1.8 Ghz, 1 Gb di RAM, Windows XP sp 3
Sensore ONAVI
Software QCNLive + SeisGram2K (rielaborazione tracciati sismici)


Per quanto riguarda il vecchio sensore JW24F8 verrà invece collegato ad un altro pc in altra postazione e sarà collegato al software BOINC, pertanto parteciperà al progetto di calcolo distribuito QCN. 
Preciso che questo secondo sensore non sarà attivo h24 ma principalmente durante durante le sole ore diurne.
Strumentazione utilizzata
PC Penrtium DualCore CPU E5700 a 3.00 Ghz, 2 Gb di RAM, Windows XP sp 3
Sensore JW24F8
Software Boinc + QCNLive

Breve sequenza sismica Ascoli Piceno


Una breve sequenza sismica ha avuto luogo nelle prime ore di oggi nella zona di Ascoli Piceno.

L'evento principale è stato un terremoto di magnitudo(Ml) 4 avvenuto alle ore 02:18:19 italiane del giorno 05/Dic/2012 (01:18:19 05/Dic/2012 - UTC). 
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Ascoli_Piceno.



Pagina dedicata all'evento principale http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7225778380/event.html
Dalla Sala Situazione Italia non risultano danni a cose o persone.

mercoledì 28 novembre 2012

Anomalie, disturbi e modifiche del campo magnetico ed elettrico

Ho realizzato una scheda per la segnalazione e rilevazione di anomalie, disturbi e modifiche al campo magnetico ed elettrico. 

Tali rilevazioni hanno essenzialmente due finalità di studio scientifico.
Il primo è legato allo studio delle leggi propagative delle onde radio e di eventuali anomalie.
Il secondo legato allo studio di possibili precursori sismici radioelettrici, pertanto tali dati potrebbero essere utilizzati ed incrociati con i dati di eventi sismici per trovare eventuali e possibili correlazioni tra i fenomeni.

Si invitano pertanto tutti i radioamatori, radioappassionati e non a compilare il modulo al verificarsi di una anomalia indipendentemente dal verificarsi di sismi.

Avviso fin d'ora che, avendo questo modulo scopo scientifico, i dati verranno resi disponibili a chi ne farà richiesta con il solo scopo di studio e/o scientifico (e non commerciale) ad esclusione dei dati personali (nome e mail).


Per una maggiore visibilità del questionario e per un maggior numero di dati raccolti potete segnalare il link a questo post ed al modulo nei vostri siti previo avviso via mail.

Ringrazio fin d'ora quanti vorranno collaborare 
alla realizzazione di questo database!!!

lunedì 26 novembre 2012

Lieve evento sismico in provincia di Treviso

Un lieve evento sismico è stato registrato questa mattina in provincia di Treviso dal Centro Ricerche Sismologiche.

Ecco i dati 
Lat: 45.7343 Lon: 12.1489
Profondità (km): 0
Data (UTC): 2012-11-26 11:01:27
Ora locale (MET): 2012-11-26 12:01:27
Ml: 1.7
Località: 3 km ENE di Trevignano (Treviso)

Gran parte della popolazione non ha nemmeno avvertito la scossa che non ha provocato danni.

Aggiornamento del 27-11-2012
In seguito all'interpretazione dei dati è stato aggiornato l'evento sismico e la sua localizzazione!!!
Orid: 71809
Lat: 45.7782 Lon: 12.1238
Profondità (km): 10.01
Data (UTC): 2012-11-26 11:01:27
Ora locale (MET): 2012-11-26 12:01:27
Ml: 1.6
Località: 0 km ENE di Volpago del Montello (Treviso)

Ancora attività sismica nel Pollino

Negli ultimi giorni sono stati numerosi gli eventi registrati nel distretto sismico del Pollino nel territorio della Calabria.
Il principale evento di questi ultimi giorni è un terremoto di magnitudo(Ml) 3.7 è avvenuto alle ore 09:28:39 italiane del giorno 25/Nov/2012 (08:28:39 25/Nov/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pollino.

Dalla Sala Situazione Italia non vengono registrati danni a cose e persone.
L'evoluzione della sequenza e dell'attività sismica viene costantemente monitorata dall'INGV e dalla componenti di Protezione Civile Nazionale e locale.

venerdì 23 novembre 2012

Sequenza sismica Etna

Nella giornata di ieri sono stati numerosi gli eventi sismici registrati nella zona dell'Etna.
L'evento principale è stato un terremoto di magnitudo(Ml) 3.9 è avvenuto alle ore 10:10:41 italiane del giorno 22/Nov/2012 (09:10:41 22/Nov/2012 - UTC) nel distretto sismico dell'Etna.

La Sala Situazioni Italia del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile non ha segnalato danni a cose o persone.


mercoledì 21 novembre 2012

Ricevitore VLF BBB4

Nei prossimi giorni riceverò un ricevitore VLF BBB4 autocostruito da un amico. 
Finalmentre potrò iniziare a prendere confidenza in maniera più seria con questa banda radio attraverso ascolti e monitoraggi vari che saranno principalmente discontinui e limitati, almeno nel primo periodo, a puntuali uscite in campagna e corrispondenti rilevazioni.

Un particolare grazie all'amico Jerry di www.45gru.it che si è reso disponibile alla costruzione del ricevitore.


Di seguito alcune foto del ricevitore in costruzione ed in prova con un'antenna a loop


martedì 20 novembre 2012

Nuovo sensore ONAVI per QCN e monitoraggio sismico

Grazie ad un'altro utente del progetto BOINC QCN ho trovato ed acquistato un sensore ONAVI molto più sensibile del precedente sensore JW24F8 già in mio possesso come è possibile vedere dal grafico delle sensibilità dei differenti sensori supportati dal progetto QCN.
Il livello di rumore di ogni tipo di sensore è rappresentato dalla linea blu, mentre sono rappresentate le accelerazioni di terremoti di varia Magnitudo (da M 1 a 8). 
I sensori posizionati in case e palazzi sono soggetti a rumore intermittente causato da azioni  antropiche. 

Il sensore dovrebbe arrivare nei prossimi giorni e servirà ad un monitoraggio sismico locale e sperimentale, vista la semplicità delle strumentazioni nate principalmente con scopo educativo.
Prossimamente vi aggiornerò sull'arrivo del sensore, sul suo posizionamento, sulle configurazioni e quindi sulla ripresa del monitoraggio.


martedì 13 novembre 2012

Evento sismico Calabria

Magnitudo(Ml) 4.4 - CALABRIA - REGGIO DI CALABRIA
13/11/2012 08:06:33 (italiana) 
13/11/2012 07:06:33 (UTC)


Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.4 è avvenuto alle ore 08:06:33 italiane del giorno 13/Nov/2012 (07:06:33 13/Nov/2012 - UTC). 
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Piana_di_Gioia_Tauro. 
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo. 

L'evento rientra nell'attività sismica che sta interessando l'intera zona sud del nostro paese, in differenti distretti sismici limitrofi tra loro.
Al momento non risultano danni a cose o persone, nonostante siano in atto una serie di verifiche a strutture e infrastrutture strategiche.


lunedì 12 novembre 2012

Sequenza sismica del Pollino . aggiornamento

Continua la sequenza sismica in atto nella zona del Pollino in Calabria. 

Dopo il terremoto del 26 ottobre, ore 01:05, di magnitudo 5.0, i turnisti della Sala Sismica INGV hanno localizzato circa 790 repliche. Si sono verificati 630 eventi di magnitudo inferiore a 2.0, 150 terremoti di magnitudo tra 2.0 e 3.07 di magnitudo tra 3.0 e 4.0 (Iside, http://iside.rm.ingv.it).

Ecco il link al dell'aggiornamento completo da parte di INGV
http://ingvterremoti.wordpress.com/2012/11/12/sequenza-nel-pollino-12-novembre-aggiornamento-ore-12/

Nel sud italia oltre a quello del Pollino sono numerosi i distretti sismici che stanno vedendo e registrando una discreta attività sismica se pur con eventi di magnitudo contenuta.

giovedì 8 novembre 2012

Radioascolto onde medie ed anomalie

Domenica (04 novembre) mattina non avendo a disposizione gli apparati radio ma trovandomi nella zona del Montello ho approfittato per una veloce attività di radioascolto in onde medie grazie all'ausilio dell'autoradio.
Grazie a questo semplice strumento ho avuto modo di ascoltare alcune broadcasting internazionali con diverse qualità di ascolto.
La cosa che ha però colpito la mia attenzione è stata la presenza sul canale dei 1170 Khz delle forti interferenze in modi digitali quali CW e RTTY o qualche altro modo molto simile, strane da trovare nelle bande dedicate alla radiodiffusione internazionale.
Il primo pensiero è stato che tali interferenze potessero provenire dalla vicina caserma militare e dai ripetitori militari presenti in zona.
Chissà se è davvero questa la causa o qualche altra anomalia propagativa... 

venerdì 26 ottobre 2012

Sequenza sismica del Pollino . Evento sismico ed aggiornamenti

Questa notte un evento sismico di magnitudo 5 è avvenuto nella zona del Pollino creando paura e panico tra la popolazione che si è riversata fuori dalle case.
Allo stato attuale si registrano alcuni crolli ed un morto, deceduto a causa di un infarto. Risulta evacuato un ospedale 

Di seguito i dati del terremoto (fonte INGV).
Un terremoto di magnitudo(Ml) 5 è avvenuto alle ore 01:05:24 italiane del giorno 26/Ott/2012 (23:05:24 25/Ott/2012 - UTC). 
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pollino. 

Event-ID7225201050
Magnitudo(Ml)5
Data-Ora26/10/2012 alle 01:05:24 (italiane)
25/10/2012 alle 23:05:24 (UTC)
Coordinate39.881°N, 16.009°E
Profondità6.3 km
Distretto sismicoPollino
Maggiori dettagli al seguente link http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7225201050/event.html

Allo stato attuale (8.10 del 26 ottobre 2012) a partire dall'evento principale sono state registrate 21 scosse di magnitudo superiore a 2 ed altre numerose scosse di magnitudo inferiore.
Con le luci del giorno sarà possibile delineare meglio l'entità dei danni e di altri eventuali crolli non ancora segnalati.

fonte: Dipartimento Nazionale Protezione Civile
Aggiornamento delle ore 6.30


Un terremoto di magnitudo 5.0 alle ore 1.05 di oggi, 26 ottobre, è stato registrato nell’area del Pollino. L’ipocentro è stato localizzato a 6,3 km di profondità e i comuni epicentrali sono Mormanno, Laino Borgo, Laino Castello, in provincia di Cosenza, e Rotonda, in provincia di Potenza. L’evento è stato nettamente avvertito dalla popolazione e non si registrano deceduti e feriti.

Sono stati rilevati leggeri danni localizzati, in particolare su alcuni casolari e vecchi edifici, ma sono ancora in corso le verifiche da parte dei tecnici. Le infrastrutture viarie e di trasporto e le reti di gas, acqua ed elettricità non hanno subito danneggiamenti ed è quindi garantita la funzionalità dei servizi essenziali. I pazienti ospitati presso un istituto sanitario di Mormanno e una casa di cura di Laino sono stati in parte dimessi in parte trasferiti presso altre strutture sanitarie della zona, per consentire la puntuale verifica di agibilità degli edifici e il rilievo di eventuali danni.


A seguito dell’evento, i sistemi regionali e locali di protezione civile della Calabria e Basilicata si sono immediatamente attivati, dispiegando sul territorio le diverse strutture operative per assicurare la necessaria assistenza alla popolazione e la verifica di eventuali criticità. Uomini e mezzi del volontariato locale di protezione civile sono impegnati in numerosi comuni dell’area.

La struttura del Dipartimento della protezione civile si è configurata in Presidio operativo per monitorare l’evoluzione della situazione, in stretto raccordo con il sistema nazionale ed il territorio. 
Il Capo del Dipartimento nella mattinata di oggi, 26 ottobre, farà un sopralluogo nell’area interessata dal sisma.

Il sisma delle ore 1.05 è stato seguito è stato seguito da oltre 30 repliche (dato aggiornato alle ore 2.40), la maggiore delle quali è avvenuta alle ore 1.16 con magnitudo 3.3.
L’area interessata dalla sequenza ricade in una zona di pericolosità sismica elevata.

martedì 23 ottobre 2012

Nuova stazione meteo Monte Cesen


Una nuova stazione meteo in cima al Monte Cesen in comune di Valdobbiadene (TV) è stata installata ed attivata alla quota di 1530 m s.l.m. grazie alla collaborazione nata tra il C.I.S.A.R. delle sezioni di Quarto D'Altino e Zero Branco (www.cisarquartoda.altervista.org) e l'associazione MeteoTriveneto. 

Per tutti i dettagli potete leggere il comunicato ufficiale qui http://forum.meteotriveneto.it/showthread.php?10937-C-I-S-A-R-e-Meteotriveneto-installano-stazione-meteo-al-Monte-Cesen-1530-m-(TV)

Per visualizzare i dati meteo della stazione andate al link http://www.meteotriveneto.it/montecesen

Ecco una foto della stazione metereologica installata



domenica 21 ottobre 2012

Prove radio Rete Radio Montana


Nella giornata di ieri, in occasione della salita sul Monte Cesen (Valdobbiadene . TV) per l'installazione di una stazione meteo grazie alla collaborazione tra le associazioni CISAR e Meteotriveneto, è stata effettuata una prova di trasmissione e di operatività radio, grazie all'aiuto di FOXTROT 0003!

E' stato realizzato un QSO con qualità telefonica dalla cima del Monte Cesen, località Mariech, verso sud fino a Villorba . TV coprendo una distanza di circa 27 km!!


Presto posterò gli aggiornamenti specifici anche per quanto riguarda la stazione meteo installata.


giovedì 18 ottobre 2012

Avvistamento meteora - agg 02

Aggiornamento del 18 ottobre 2012

Sto collaborando con l'U.A.I. - UNIONE ASTROFILI ITALIANI - SEZIONE METEORE mediante la redazione di un RAPPORTO DI BOLIDI che riporto di seguito...

DATA 16/10/2012
ORA (hh : mm : ss) 20.30 circa locali
NB = specificare se ora TU / ora estiva TU+2h / ora invernale TU+1h
_
OSSERVATORE DE LUCA GIORGIO
CROCETTA DEL MONTELLO TV
_
LOCALITA' DI OSSERVAZIONE MONTEBELLUNA - VOLPAGO DEL MONTELLO
LATITUDINE (° ' " )  45°47'7.30"N
LONGITUDINE (° ' " )  12° 5'10.38"E
ALTEZZA (mt) 124 mt

TRAIETTORIA ATMOSFERICA
ACCENSIONE (SPECIFICARE SE NON VISTA = AVVISTAMENTO INTERMEDIO) 
AZIMUT (N...°E) traiettoria da ovest verso est 
ALTEZZA (°) 50/60°
oppure
(SPECIFICANDO SE EQUINOZIO DI RIFERIMENTO --> ALLA DATA / AL 2000.0 / AL 1950.0)
AR (°) ---> 
DECL (°) ---> 
SPEGNIMENTO (SPECIFICARE SE NON VISTO = SPARIZIONE DIETRO OSTACOLI)
AZIMUT (N...°E) ---> 
ALTEZZA (°) ---> 
oppure
(SPECIFICANDO SE EQUINOZIO DI RIFERIMENTO --> ALLA DATA / AL 2000.0 / AL 1950.0)
AR (°) ---> 
DECL (°) --->
_
MORFOLOGIA 
( a goccia / a bottiglia / elissoide / puntiforme / globulare / con alone ) puntiforme
DIAMETRO (paragonato alla Luna) 1/10
_
DURATA APPARIZIONE (sec) circa 5 secondi dall'avvistamento
VELOCITA' ANGOLARE (°/sec) non rilevata 
(oppure indicare se MOLTO RAPIDA / RAPIDA / MEDIA / LENTA / MOLTO LENTA) MEDIA
_
COLORI (in eventuale sequenza)
TESTA GIALLA/BIANCASTRA
SCIA LUMINOSA BIANCASTRA
_
PERSISTENZA SCIA (sec) per tutta l'osservazione
_
NOTE credo si sia vista la fase finale, avendo visto il completo spegnimento del fenomeno luminoso.


Ho provveduto a realizzare un'immagine grazie a Google Earth dove in rosso si vede la strada percorsa in auto e in giallo la direzione del bolide. Entrambe le direzioni sono principalmente ovest - est con una leggera angolatura verso sud di qualche grado. L'immagine è corretamente orientata a nord.

Come già scritto credo di aver visto solo la fase finale dell'evento in quanto la durata dell'intera osservazione potrebbe andare dai 20 ai 40 secondi.
Per quanto riguarda l'altezza mi sono rimesso in auto nella posizione in cui ero ed ho calcolato l'angolazione dello sguardo dell'osservazione pressochè precisa e confermo che nel primo momento in cui è stato avvistato il bolide/meteora aveva un'angolazione rispetto al suolo di 58/60° mentre si è progressivamente abbassata fino ad un'altezza (e su questa posso essere meno preciso) di 45/50°.



mercoledì 17 ottobre 2012

Avvistamento meteorite


Ieri sera, 16 OTTOBRE 2012, intorno alle ore 20.30 locali ho avvistato una forte luce in cielo che ha sfrecciato, per così dire, da ovest verso est. L'effetto è stato molto simile ad una stella cadente ma l'oggetto risultava di dimensione maggiore, molto più luminoso e lievemente più lento a mio avviso.
La località di avvistamento è stata tra Montebelluna e Volpago del Montello in provincia di Treviso lungo la strada che costeggia il lato sud del Montello, denominata Stradon del Bosco.
Ho avuto un primo riscontro tramite interposta persona dal Gruppo Astrofili Polesani.

Se qualcuno avesse avvistato il fenomeno ed avesse immagini o altre documentazioni potrebbe segnalarlo qui sotto forma di commento.


post in continuo aggiornamento, seguite anche i commenti!!!

18 ottobre 2012 . oltre ai commenti seguite il post di aggiornamento 02!! 

martedì 9 ottobre 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 038

Negli ultimi due giorni si è registrata un lieve incremento dell'attività sismica nelle zona che hanno colpito lo scorso maggio le zone dell'Emilia (eventi del 20 e 29 maggio 2012).

In ogni caso l'attività sismica ha visto un incremento in termini di numero di eventi, ma con intensità di magnitudo compresa tra 2 e 3.

---

Segnalo inoltre che un terremoto di magnitudo 4.5 è avvenuto alle ore 16:41:28 italiane del giorno 3 ottebre 2012 (14:41:28 03/Ott/2012 – UTC) alla profondità di 32.2 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Valle del Trebbia.

Comuni entro 10Km dall’epicentro: BETTOLA (PC), FARINI (PC), MORFASSO (PC).
Comuni entro 20Km  dall’epicentro: FERRIERE (PC), GROPPARELLO (PC), PONTE DELL’OLIO (PC), RIVERGARO (PC), TRAVO (PC), VIGOLZONE (PC), BARDI (PR), BORE (PR).

Per maggiori informazioni: 
http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7224879210/event.html 

venerdì 5 ottobre 2012

Sequenza sismica del Pollino . aggiornamento

Negli ultimi giorni c'è stata una nuova modesta intensificazione della sequenza sismica nel distretto sismico del Pollino con circa una ventina di eventi sismici di magnitudo superiore a 2.

Alcuni eventi sismici hanno superato la magnitudo 3, il più intenso dei quali di magnitudo(Ml) 3.6 è avvenuto alle ore 22:28:28 italiane del giorno 01/Ott/2012 (20:28:28 01/Ott/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pollino.

giovedì 4 ottobre 2012

Pausa forzata ...

A causa di alcune gravi vicende personali tutte le attività subiranno un forte rallentamento probabilmente per un lungo periodo.

Anche l'aggiornamento del blog pertanto sarà limitato e vedrà una minore attività.

Grazie a quanti di voi, conoscendo le vicende ed i fatti nel dettaglio, hanno espresso la loro vicinanza e disponibilità di aiuto.


"Non può piovere per sempre" dal film il Corvo

sabato 29 settembre 2012

Breve sequenza sismica a Benevento



Nei giorni scorsi, a partire dal 27 settembre 2012, si è registrata una breve sequenza sismica in provincia di Benevento nel distretto sismico di Sannio.
L'evento principale è stato il terremoto di magnitudo(Ml) 4.1 avvenuto alle ore 03:08:22 italiane del giorno 27/Set/2012 (01:08:22 27/Set/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Sannio.
La breve sequenza ha fatto registrare dodici eventi con magnitudo superiore a 2 come riportato nei database INGV.

Map Location
Mappa della scossa principale delle ore 03.08 di magnitudo 4.1



fonte Ansa.it


E' stata una notte di paura per centinaia di persone che nel Beneventano sono scese in strada dopo la prima scossa del terremoto, quella di 4.1 registrata alle 3.08. Nei comuni dell'hinterland, dove maggiormente e’ stato avvertito il sisma, la gente ha trascorso la notte fuori di casa. In diversi comuni sanniti, interessati dalle scosse di terremoto di questa notte, come Apice, Paduli e S. Arcangelo Trimonte, le scuole sono state chiuse. Lo resteranno almeno fino a domani. Presso la sede dei volontari della Protezione civile di Benevento è stata attivata una sala radio e un centralino telefonico che risponde al numero 0824 - 43544. I volontari hanno attivato anche una frequenza radio 147.200 MHz VHF.

A partire dalle 3.08 della notte scorsa, quando è avvenuta la prima scossa di magnitudo 4,1 sono state una decina le repliche rilevate dagli strumenti, ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'INGV. Fino a quell'orario la replica più forte era stata registrata alle 5.47, con una magnitudo di 3,5. Tutte le altre repliche sono state di magnitudo inferiore a 2,5.

L'unica criticità, al momento, segnalata ai vigili del fuoco di Benevento in seguito alle scosse sismiche si è avuta nel capoluogo sannita, in via Settembrini, dove, per una situazione di instabilità pregressa si è avuta un'evidente deformazione del solaio di copertura che ha determinato l'inagibilità dei due appartamenti posti all'ultimo piano.

La scossa di 4.1 e' stata abbastanza superficiale. Secondo le analisi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) il terremoto e' avvenuto infatti alla profondità di 11,4 chilometri ed e' localizzato quindi nella fascia piu' superficiale della crosta terrestre. Terremoti che avvengono a profondità confrontabili a questa sono i piu' frequenti lungo l'Appennino, spiega il sismologo Alessandro Amato, dell'INGV. Le zone piu' vicine all'epicentro (entro un raggio di 10 chilometri) sono Benevento e i seguenti paesi che si trovano nella provincia: Apice, Calvi, Paduli, Pago Veiano, Pietrelcina, San Giorgio del Sannio, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant'Arcangelo Trimonte.

Secondo le prime analisi degli esperti dell'INGV il meccanismo che ha generato il terremoto e' di tipo estensionale, lo stesso all'origine del terremoto dell'Aquila del 2009. Vale a dire che la crosta terrestre si e' deformata ai lati dell'Appennino, con un movimento perpendicolare rispetto alla catena montuosa, come un dolce che si gonfia al centro e si collassa ai lati, spiega il sismologo Claudio Chiarabba. Tuttavia, ha aggiunto, la zona colpita dal sisma e' molto articolata e soltanto nelle prossime ore sarà possibile avere un quadro più completo.

A seguito dello sciame sismico, verificatosi nella notte, con il picco alle ore 3.08 (magnitudo 4.1 con epicentro Apice, Paduli, Pietrelcina Pesco Sannita), il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento ha immediatamente provveduto ad implementare il servizio di soccorso ordinario richiamando tutti i funzionari tecnici, per fronteggiare le richieste per verifiche di stabilità. Allo stato sono pervenute richieste per lo più da parte di cittadini per una rassicurazione circa l'evolversi dell'evento.

giovedì 6 settembre 2012

Sequenza sismica del Pollino - aggiornamento

Alla fine di maggio 2012 l’attività è ripresa a seguito del terremoto di magnitudo Richter ML4.3 avvenuto il 28 maggio 2012 alle ore 03:06:27 italiane (01:06:27 UTC). L’ultimo evento di magnitudo maggiore di 3.0 è il terremoto ML3.7 avvenuto il 19 agosto scorso alle ore 19:45:08 italiane. Dopo questo massimo di attività, la sismicità dell’area si è attestata su livelli piuttosto modesti, con pochi terremoti al giorno registrati anche in questi ultimi giorni ma con magnitudo contenute.

Già nel recente passato, indicativamente dal 2010, il distretto sismico del Pollino è stato oggetto di periodi di attività sismica frequente  (aprile 2010, ottobre 2010 e tra novembre 2011 e febbraio 2012) alternati a periodi di relativa quiete.

venerdì 31 agosto 2012

Prove radio Rete Radio Montana

Nei giorni scorsi sono state effettuate alcune prove di trasmissione e di operatività radio, grazie all'aiuto di FOXTROT 0003!
In particolare sono stati realizzati dei QSO con una discreta qualità dal versante sud del Montello, in dettaglio dalla presa XVIII, a Treviso coprendo una distanza di circa 18/20 km!!

Nella giornata di ieri invece sono salito sul Monte Tomba in comune di Pederobba per effettuare qualche prova ma non ho ricevuto nessuna risposta alle numerose chiamate generali.


Questa sera grazie ad un amico e nuovo utente di RRM FOXTROT 0033 effettuate prove radio tra i nostri QTH, cioè da Crocetta del Montello a Cornuda per una distanza di 2 km in pianura e con alcuni ostacoli sulla direttrice.

mercoledì 29 agosto 2012

Evento sismico stretto di Messina agg 02

Ecco i tracciati sismici contenenti l'evento delle 23.12 UTC delle due stazioni che la sezione INGV di Catania utilizza per il monitoraggio dell'Etna.




Sembra che il sisma non abbia creato danni, nonostante siano ancora in corso diverse verifiche.

Evento sismico stretto di Messina


Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.6 è avvenuto alle ore 01:12:15 italiane del giorno 29/Ago/2012 (23:12:15 28/Ago/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Stretto_di_Messina.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.




Dalle mappe di risentimento macrosismico si nota che la scossa è stata avvertita da Cosenza a Catania.
Secondo la Protezione Civile non ci sono danni. I vigili del fuoco di Reggio Calabria, Messina e Gioia Tauro sono comunque stati tempestati di chiamate per avere notizie.

In corso le verifiche a strutture ed edifici di importanza strategica.


L'evento sismico avviene dopo che erano state registrate recentemente delle brevi sequenze sismiche specie nel territorio siciliano. Questo non significa necessariamente che gli eventi siano collegati tra loro.


domenica 26 agosto 2012

radio natura * monitoraggio di un temporale

Grazie al verificarsi di forti temporali nel pomeriggio è stato possibile mettere a punto il sistema di monitoraggio delle statiche o sferiche originate dai fulmini e dall'attività elettrica che si sviluppa durante il fenomeno metereologico.

Particolarmente intensa l'attività elettrica odierna tra fulmini nube terra e quelli nube nube.
Ecco alcune delle schermate durante le fasi più intense del temporale odierno.







Probabilmente quelle odierne sono le schermate più intense per quantità di statiche per minuto registrate dall'inizio del monitoraggio.

E' stato effettuato anche un confronto con la registrazione di un sistema analogo posto a pochi chilometri a Cornuda e di cui posto due schermate per le quali ringrazio Simon (oltrambiente.blogspot.it



Confrontando i risultati delle due stazioni con sistemi analoghi ed identiche configurazioni, si nota che l'intensità dell'attività elettrica risulta pressoché identica. 
Questo è dovuto al fatto che le statiche dovute ai fulmini si propagano per molti chilometri.  Grazie al confronto odierno si è pertanto avuta conferma che due stazioni con sistemi analoghi e vicine registrano risultati pressoché identici.

Il confronto è stato effettuato anche con un'altro sistema di monitoraggio di rilevazione dei fulmini nel vicentino che ha registrato oltre 350 scariche al minuto.

Attrezzatura utilizzata: radio portatile sintonizzata a circa 680 kHz in modalità AM e collegata al pc tramite scheda audio e software SPECTRAN per elaborazione e rappresentazione spettogramma.

venerdì 24 agosto 2012

Giornata di radioascolto

La giornata odierna è stata dedicata al radioascolto di vario genere dalle stazioni broadcasting internazionali, ai radioamatori, ad alcune stazioni utility.

Tra i principali e migliori ascolti di oggi segnalo
Radio Romania Internazionale sui 9800 kHz
Voce della Turchia sui 9610 kHz
Radio Capodistria sui 1170 kHZ

Diversi QSO tra radioamatori sulle bande radioamatoriali dei 2 m e dei 70 cm, nonchè sul Link Nazionale CISAR tramite il ripetitore posto sul Monte Cesen proprio in vista ottica dal mio QTH.

Ho spedito diversi rapporti d'ascolto nella speranza di ricevere delle nuove QSL.

lunedì 20 agosto 2012

Raccolta segnalazioni anomalie presismiche

Nel proseguo degli studi e delle ricerche sui possibili precursori sismici, ho attivato un questionario per la raccolta di segnalazioni di anomalie presismiche per eventi sismici di magnitudo superiore a 4.

Il questionario è stato costruito tenendo conto della letteratura presente in materia di precursori sismici e sulle principali teorie di previsione che vanno dal comportamento degli animali, alle luci e suoni sismici, alle anomalie geologiche e delle acque nonchè dei campi elettromagnetici, settore di maggiore interesse.

In questa fase preliminare il questionario verrà compilato solo da persone invitate dal sottoscritto che si occupano ed hanno competenze nel campo dei terremoti e dei precursori sismici. Questo al fine di ottenere segnalazioni qualificate e competenti.

Eventuali altre segnalazioni potranno essere inviate via mail all'indirizzo disponibile accedendo al mio profilo ricordandovi di segnalare a quale terremoto fanno riferimento. Al fine di facilitare il confronto dei dati segnalate l'ID Event del database INGV.

Una volta raccolto un numero sostanzioso di dati, questi ultimi rimarranno a disposizione di chi ne farà richiesta per scopi di studio e scientifici.

Grazie a tutti per la collaborazione.


venerdì 3 agosto 2012

Buone vacanze

Buongiorno, ringraziandovi delle oramai superate 30000 visualizzazioni al blog, approfitto per augurare a tutti i visitatori BUONE VACANZE.

Le ricerche, i monitoraggi, i sistemi e la pubblicazione di post verrnno sospese indicativamente fino al 15/20 agosto.

Il periodo di vacanza potrebbe comunque essere una buona occasione per visitare luoghi interessanti per la ricerca, o dedicarsi a letture scientifiche o ad altre attività affini alle mie ricerche.

A tutti buona navigazione nel blog, buoni studi e buone ricerche.
Arrivederci a metà fine agosto.

domenica 29 luglio 2012

Incendio Am Teknostampi a Crocetta del Montello

Erano circa le 9.40 quando questa mattina tornando da Cornuda verso Nogarè di Crocetta del Montello quando ho notato un lieve fumo continuo salire da una zona industriale, cosa insolita perchè solitamente in zona industriale non si bruciano sterpaglie o simili. Incuriosito mi sono avvicinato e arrivato sul posto mi sono trovato con altre due persone ed abbiamo iniziato a vedere le fiamme uscire dal tetto del capannone della AM Teknostampi (Ex Everest) le lingue di fuoco che velocemente hanno avvolto il tetto creando la prima colonna di fumo nero e denso.  Nel frattempo i vetri esplodevano a causa delle alte temperature raggiunte all'interno del capannone.
Immediatamente abbiamo percepito la gravità della situazione ed abbiamo allertato la macchina dei soccorsi attraverso i Vigili del Fuoco ai quali abbiamo fornito le prime indicazioni sull'incendio, sull'edificio e sul tipo di  industria.


Di li a poco è giunta sul posto la prima squadra di Montebelluna, presto raggiunta da altre squadre da Castelfranco, Asolo e Treviso per un totale di una decina di unità, nonchè l'autoscala arrivta da Treviso. Sul posto anche Polizia, Carabinieri, Protezione Civile ed Istituti privati di Vigilanza per allontanare la folla numerosa accorsa a vedere di cosa si trattava, per presidiare la zona e lasciarla libera ai soccorsi e per regolarizzare il traffico andato in tilt nelle strade secondarie e sulla statale Feltrina a causa dei rallentamenti dei curiosi.
A supporto dei Vigili del Fuoco sul posto è arrivata anche un'ambulanza che è rimasta per il durare di tutte le prime operazioni di avvicinamento al fuoco e di spegnimento.

Sul posto verso le 10.30 ha volato anche l'elicottero della Polizia di Stato per monitorare la situazione dall'alto.


Il primo intervento di apertura della prima porta pochi minuti dopo le 10

La colonna di fumo iniziale

La colonna di fumo iniziale

La colonna di fumo iniziale
Dalle testimonianze telefoniche che mi sono arrivate, sapendo che risiedevo in zona, la colonna di fumo è stata visibile per diversi chilometri dal rogo.


Verso le 10.30 un pesante tonfo ed una nuvola di fumo hanno sentenziato il crollo della struttura del tetto del capannone.


La colonna di fumo verso le 10.30

La colonna di fumo iniziale verso le 10.45

La colonna di fumo vista da distante alle 11.30
In tarda mattinata sono intervenuti anche i tecnici ARPAV per rilevare e monitorare i dati dell'aria.
La colonna di fumo vista da distante alle 12.30

La colonna di fumo vista da distante alle 12.30
Ora qui a casa a 2 km in linea d'aria dal rogo, nell'aria si sente un odore leggermente acre ma decisamente sopportabile.