martedì 12 gennaio 2010

Evento sismico Marche - agg 04 - sciame sismico

Nuovi scosse nel pomeriggio registrando il maggiore evento dall'inizio dello sciame sismico

Magnitudo(Ml) 4.1 avvenuto alle ore 14:35:44 italiane del giorno 12/Gen/2010 (13:35:44 12/Gen/2010 - UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Ascoli_Piceno.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

L'area interessata alle scosse di terremoto e' localizzata tra le province di Macerata ed Ascoli Piceno. Lo rende noto la protezione civile delle Marche. Le scosse registrate oggi seguono alcuni eventi che si sono verificati a partire dal 7 gennaio scorso, con magnitudo tra 2.5 e 3.0 e magnitudo massima 3.9, registrata il giorno 10. Il movimento tellurico registrato alle ore 14.35 e' stato quello finora piu' forte, avendo raggiunto magnitudo 4.1.
La sismicita' avviene a profondita' tra i 15 ed i 25 km. Il terremoto di oggi e' seguito da una sequenza di aftershocks: solo questa mattina erano stati registrati altri aftershock con magnitudo massima di 2.6. L'area interessata dall'evento e' caratterizzata da una sismicita' storica relativamente importante, con eventi che non hanno superato magnitudo 6.
Il piu'importante evento storico dell'area e' quello del 1873, localizzato a circa 10-15 km verso ovest rispetto all'epicentro odierno (frazione Pian di Pieca di San Ginesio).
Sempre secondo la protezione civile delle Marche, la sismicita' strumentale registrata negli ultimi anni (2003-2008) mostra l'attivazione di alcune sequenze sismiche simili a quella che si sta registrando in questi giorni. La zona e' considerata a media pericolosita' sismica ed e' stata classificata nella zona 2 della classificazione sismica del territorio nazionale.
La sala operativa unificata permanete della Regione Marche e le sale operative delle Province e dei comuni interessati seguono l'evoluzione dei fenomeni in collaborazione con i vigili del fuoco e le forze dell'ordine.