venerdì 2 ottobre 2009

monitoraggio sismico ed elettromagnetico

Dopo alcuni mesi di ricerca e studi ho definito quella che sarà la mia stazione di monitoraggio sismico.

La parte sismica sarà formata da sensore sismico, in particolare un acellerometro, collegato via USB al pc e che grazie al software QCNLive (Quake Catcher Network) registrerà sullo schermo le scosse, i tremori e tutte le vibrazioni. Il software è quello del progetto di stazioni sismiche diffuse progettato dall'università di Stanford grazie al client BOINC (quello già famoso per il programma di calcolo distribuito seti@home che che capta i suoni dallo spazio e li analizza alla ricerca di trasmissioni o suoni extraterrestri).
Inizialmente tale stazione non sarà collegata alla rete QCN ma verrà utilizzata solo a livello locale a causa dell'assenza della connessione internet.

La parte elettromagnetica sarà formata invece da un famoso ricevitore di campo elettrico in banda VLF, il BBB-4 di Steve McGreevy. Questo servirà a captare i suoni di radio natura. Grazie ad un monitoraggio continuo e al confronto di dati con altre stazioni e con altri appassionati si potrà pensare ad uno studio sui precursori sismici nelle bande VLF.

In futuro potrebbe essere interessante implementare le strumentazioni.
Tra le idee , oltre a questi primi due strumenti, ci sono un geofono, un sismografo e l'idea la costruzione di un ricevitore adatto all'utilizzo di software scritti appositamente per lo studio dei precursori sismici (http://www.arifidenza.it/Lasezione_prociv_precursori.asp).

Il primo dei due sensori dovrebbe poter essere già in funzione entro la fine del mese, mentre il secondo spero entro fine anno visto che oltre alla costruzione saranno necessari dei buoni tempi il posizionamento, la taratura e la messa a punto del ricevitore e del collegamento al pc.